A Milano, uno dei principali hub delle Olimpiadi Invernali 2026, è già scattata la caccia ai migliori indirizzi in cui mangiare. E seppur l’offerta della città sia ricchissima, tra gli indirizzi più esclusivi ci sono le case private, in cui provare le ricette tradizionali del territorio, tramandate nelle famiglie da generazioni: sono le Cesarine, la più antica rete italiana di cuoche e cuochi casalinghi, a proporre ai viaggiatori che saranno in Italia nelle prossime settimane un modo raro e profondamente autentico di vivere i Giochi, entrando in contatto con una famiglia italiana per condividerne la cultura gastronomica. Durante un evento globale come le Olimpiadi Invernali, questa dimensione intima acquista un valore ancora più forte: un contrappunto umano alla grandezza dello spettacolo, e un promemoria di come il più grande lusso italiano resti l’ospitalità.
Tra le Cesarine milanesi c’è per esempio Sissi, nei pressi della Fondazione Prada, che accompagna gli ospiti in un viaggio nei sapori dell’Italia del Nord, profondamente legati ai territori olimpici. Tra le sue proposte "Il gusto della montagna a Milano”, dedicata ai pizzoccheri, la tradizionale pasta di grano saraceno della Valtellina, la stessa regione che ospiterà alcune delle competizioni olimpiche, tra Bormio e Livigno. Sissi insegna anche grandi classici della cucina milanese come il risotto al salto, i mondeghili e l’iconica cotoletta alla milanese, permettendo agli ospiti di scoprire il patrimonio gastronomico cittadino in un contesto di autentico calore.
Oppure, in un’altra casa milanese, Nicoletta e Fabio accolgono i viaggiatori per condividere i segreti di alcuni dei piatti simbolo della Lombardia. Le loro esperienze includono il senza tempo risotto allo zafferano e l’ossobuco: ricette che raccontano tradizioni di famiglia, pranzi domenicali e la cultura profonda dell’ospitalità milanese.
Con Cesarine, i viaggiatori non si limitano ad assistere a un grande evento sportivo internazionale: diventano, anche solo per un giorno, parte di una famiglia italiana, condividendo un piatto e una storia familiare in un momento in cui il mondo intero celebra insieme. In un’epoca di esperienze costruite e di un lusso definito dall’esclusività, Cesarine propone qualcosa di sempre più raro: l’autenticità. Nessuna casa è uguale a un’altra, nessuna ricette si ripete, e ogni incontro è un racconto di persone, storie e tradizioni reali.
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