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A ROMA ASTA DI VINI BENEFICA IN FAVORE DELLA FONDAZIONE “IL FARO”, PRESIEDUTA DA SUSANNA AGNELLI: GELASIO GAETANI D’ARAGONA BATTITORE D’ECCEZIONE

Sarà battuta dal “bello del vino” Gelasio Gaetani Lovatelli d’Aragona, insieme a Ian d’Agata della International Wine Academy (che ha in Hugh Johnson, universalmente riconosciuto come il più importante e noto scrittore di vino al mondo, il suo presidente onorario), l’asta benefica di vini in favore della Fondazione il Faro (www.ilfaro.it, tel. 06/6573025), presieduta da Susanna Agnelli: l’appuntamento è a Roma il 18 novembre (ore 18).
La Fondazione il Faro di Roma è nata nel 1997 per fornire accoglienza, assistenza sociale, orientamento e formazione professionale ad adolescenti e giovani extracomunitari immigrati in Italia. La sede della Fondazione è un edificio di 4.000 metri quadrati con laboratori, sala riunioni, biblioteca, un refettorio e diverse stanze da letto, ma anche una sala da ballo, cinema e teatro. Tutto intorno ci sono i 6.000 mq del parco che ospita i campi di calcio, basket, tennis e pallavolo e l’anfiteatro.
Qui, su un terreno donato dalla famiglia Agnelli, c’era fin dal 1958 una scuola per infermieri: in quarant'anni di attività ne sono state formate quasi 10.000, ma nel 1997 la scuola ha chiuso i battenti a causa del costante calo delle iscrizioni. Così la famiglia Agnelli ha deciso di finanziare un nuovo progetto: affidati a Gae Aulenti e Renzo Piano i lavori di restauro e riorganizzazione degli spazi, nel luglio del 1997 è stata inaugurata la Fondazione Il Faro. La Fondazione ha ormai una riconosciuta competenza nel campo della formazione professionale e lavora a stretto contattato con centri di accoglienza per stranieri e con i servizi sociali di varie città italiane.
Nei primi sei mesi del 2004 hanno frequentato i corsi 180 allievi, ma gli arrivi sono continui. In genere, l'iter formativo inizia con la fase dell’auto-ascolto e dell'orientamento. Una volta individuate le predisposizioni personali, ognuno viene indirizzato agli specifici laboratori artigianali per imparare un mestiere: panetteria, sartoria, tappezzeria, ebanisteria, falegnameria, cucina, gelateria, pizzeria e pasticceria ma anche corsi di informatica e web design per lavorare nell'industria tessile. Il Faro si finanzia solo grazie a contributi di privati, cioè singoli cittadini che decidono una forma di adozione a distanza (qui li chiamano “mecenati”) seguendo tutto il percorso formativo di un ragazzo.

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