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Agenzia Italia / Agi

Wine Spectator: Brunello Casanuova di Neri miglior vino al mondo ... Il miglior vino del mondo? E' un Brunello di Montalcino, uno dei più simboli del made in Italy. Lo ha decretato il Wine Spectator, rivista americana considerata la vera e propria "bibbia" del vino mondiale, che ogni anno stila la sua "Top 100".
Il Brunello di Montalcino al vertice della più importante classifica del mondo è il "Tenuta Nuova" 2001 ed è firmato Casanova di Neri di Giacomo Neri, una delle cantine più prestigiose di Montalcino. La conquista del più ambito posto nella classifica del "Wine Spectator" è la conferma che Montalcino è il territorio principe dell'enologia italiana.
"E' una soddisfazione impagabile che mi riempie di gioia - spiega a www.winenews.it Giacomo Neri - abbiamo lavorato moltissimo in vigna e incantina e questo premio ci ripaga di tutti i sacrifici di questi anni. E' una vittoria di squadra e soprattutto il riconoscimento della grandezza enologica di Montalcino ".
La super-classifica del "Wine Spectator", da sempre uno dei verdetti più attesi nel mondo dell'enologia internazionale, vede, al nono posto, un'altra etichetta toscana, La Brancaia, con il supertuscan "Il Blu", blend di Sangiovese (50%), Merlot (25%) e Cabernet Sauvignon (25%).
Ma da questa "Top 10" esce anche un altro vincitore italiano: è l'enologo Carlo Ferrini, uno dei più famosi del nostro Paese, consulente di tutte e due le cantine nei migliori dieci vini del mondo, Casanova di Neri e La Brancaia: "sono davvero felice, è un risultato strabiliante che premia due giovani aziende che si sono molto impegnate negli ultimi anni sul fronte della qualità estrema".

Wine Spectator: Brunello Casanova di Neri, miglior vino al mondo
Questa la "Top 10" al completo:
1) Brunello di Montalcino "Tenuta Nuova" 2001 Casanova di Neri;
2) Quilceda Creek Cabernet Sauvignon 2003 Washington;
3) Chateâu Leoville Barton St. Julien 2003 Bordeaux;
4) Concha y Toro Cabernet Sauvignon Puente Alto Don Melchor2003 Chile;
5) Domaine du Pegau Châteauneuf-du-Pape Cuve'e Cuve'eRe'serve'e 2003 Rhône;
6) Chateâu Lafaurie-Peyraguey Sauternes 2003 Bordeaux;
7) Kosta Browne Pinot Noir Russian River Valley 2004 California;
8) Kongsgaard Chardonnay Napa Valley 2003 California;
9) Brancaia Il Blu 2004 Toscana;
10) Two Hands Shiraz Barossa Valley Bella's Garden 2004Australia.
La "Top 100" di Wine Spectator ha debuttato nel 1988 ed è diventata una classifica davvero in grado di orientare il mercato di tutto il mondo. Gli esperti della rivista americana (tra cui James Suckling, che cura gli assaggi dei vini italiani ed europei) hanno degustato, per l'edizione 2007, oltre 12.000 vini. Ma l'ulteriore selezione è avvenuta anche secondo altri criteri: valore (prezzo), disponibilità (produzione) ed un "fattore x" che i giornalisti di "Wine Spectator" definiscono "excitement".

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