02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
BIENNALE DI VENEZIA

Alla Mostra Internazionale di Architettura protagonista il progetto di Ca’ Corniani (Genagricola)

Il progetto “Ca’ Corniani - Terra d’avanguardia” associa agricoltura e arte, rimettendo al centro lo spazio ed il paesaggio

Innovare e ripensare il rapporto tra l’uomo e lo spazio, rimettendo al centro proprio l’umanità e la generosità, concentrando l’attenzione sulla qualità stessa dello spazio: è il senso di “Freespace”, il tema scelto dalle curatrici della Mostra Internazionale di Architettura n. 16 della Biennale di Venezia, Yvonne Farrell e Shelley McNamaracon, attraverso cui portare al pubblico esempi, proposte, elementi di opere che esemplificano le qualità essenziali dell’architettura. Tra cui troverà spazio anche una grande azienda agricola: Ca’ Corniani, del gruppo Genagricola (la holding agricola del Gruppo Generali Assicurazioni che conta su 13.000 ettari di terreni, di cui 760 vitati, ndr), nel comune di Caorle, in Veneto, interamente bonificata nel 1851, con la maggiore bonifica privata della storia italiana, protagonista di “Arcipelago Italia. Progetti per il futuro dei territori interni del Paese”, con il progetto “Ca’ Corniani - Terra d’avanguardia”, che sancisce la riuscita dell’operazione di recupero, rilancio e apertura della Tenuta.
Il progetto pluriennale associa agricoltura e arte, e punta a migliorare il paesaggio agricolo introducendo forme innovative di integrazione ambientale per incrementare il benessere complessivo dell’intero territorio, attraverso una crescita intelligente e sostenibile. Tra gli interventi eseguiti nei 1.770 ettari di Ca’ Corniani, chilometri di strisce di impollinazione, viali alberati e zone boschive appena piantumate, con oltre 30.000 tra alberi ed arbusti, ma anche 32 chilometri di percorsi ciclopedonali immersi nel verde a fianco delle coltivazioni dell’azienda e sugli argini dei fiumi che circondano la Tenuta, cui vanno aggiunti 3 accessi via terra impreziositi da 3 opere d’arte site specific, ideate e progettate da Alberto Garutti, ad indicare le soglie di accesso alla tenuta.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli