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Ansa

Vino: meno etichette in carta, ridotte in 33% ristoranti ... Carte dei vini più ridotte e con bottiglie di minor prezzo. Sono queste le nuove tendenze nei ristoranti italiani che emergono da una ricerca condotta per la sesta edizione del Salone del vino, che si terrà al Lingotto di Torino dal 26 al 29 ottobre. Il 33% dei ristoratori ha dichiarato di avere diminuito il numero delle etichette nella carta, mentre il 43,6% ha deciso di razionalizzare la cantina, puntando su bottiglie di minor prezzo, su vitigni autoctoni e su cantine locali. Solo il 23,1% prevede invece di incrementare il numero di bottiglie da proporre ai clienti. Il cambiamento di rotta nella gestione della cantina del ristorante non sembra avere disorientato i clienti: il 30% ha giudicato buona la carta dei vini, il 34,6% sufficiente, l'8,87% addirittura ottima.
Un giudizio negativo arriva solo dall'8,7% dei clienti interpellati. In maggioranza (oltre 47% dei clienti) le bottiglie scelte sono compresa nella fascia 10-20 euro, oltre i 25 euro si colloca solo il 16,2% del mercato e al di sotto dei dieci euro si trova solo il 9,9% dei clienti dei ristoranti. I rossi - 71% - sono di gran lunga i preferiti, contro il 14,5% dei bianchi e il 4,5% le bollicine. Le etichette italiane sbaragliano il campo: le scelgono 9 clienti su 10, 6 volte su 10 la scelta cade sui doc, 7 su 10 su vini della regione dove si trova il ristorante.

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