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MANOVRA FINANZIARIA

Birra, via libera nella Legge di Bilancio al taglio delle accise: -40% per i piccoli birrifici

UnionBirrai plaude all’emendamento che renderà più competitivo chi produce meno di 10.000 ettolitri l’anno
Non Solo Vino
Birra, in Legge di Bilancio il taglio delle accise: -40% per i piccoli birrifici

Se il mondo del vino italiano non ha mai parlato con una voce sola, e pur muovendo un’economia da oltre 10 miliardi di euro, fa una certa fatica a portare le proprie istanze nei palazzi della politica, che al comparto ha comunque sempre dimostrato una certa attenzione, è più concreta l’azione del principale concorrente del vino, la birra, settore, se possibile, ancor più eterogeneo del vino, capace di mettere insieme giganti come Birra Moretti e migliaia di micro birrifici, spuntati in pochi anni lungo tutto o Stivale, che ha generato un volume d’affari di 8,8 miliardi di euro nel 2017. In sede di discussione della Legge di Bilancio, alla Camera, è stato infatti approvato un emendamento presentato dalla deputata Chiara Gagnarli (Movimento 5 Stelle), appoggiato da UnionBirrai, l’associazione che riunisce i piccoli birrifici indipendenti, che porterà ad una riduzione dell’aliquota da 3,00 a 2,99 euro per ettolitro e grado-plato per tutti i produttori e, soprattutto, l’ulteriore riduzione del 40% delle accise per i birrifici indipendenti con una produzione inferiore ai 10.000 ettolitri.
Per il mondo della birra italiana una buona notizia, accolta con soddisfazione specie dai produttori più piccoli, convinti che la competitività sui mercati passi anche e soprattutto da qui. Produzione e consumi, del resto, sono in crescita praticamente ovunque, ma l’Italia non figura ancora tra i principali produttori di birra del Continente, dove invece spicca la Germania, con 9,3 miliardi di litri prodotti, il 23% di tutta la birra europea, seguita, secondo i dati dell’associazione The Brewers of Europe, che riunisce e rappresenta a Bruxelles 9.500 aziende del settore europee, da Gran Bretagna e Polonia, entrambe a 4 miliardi di litri (10%), Spagna (3,8 miliardi di litri, 9% della produzione), Olanda (2,4 miliardi di litri, 6% della produzione), Francia (2,1 miliardi di litri, 5% della produzione) e Belgio (2 miliardi di litri, 5% della produzione).

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