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Buone Notizie / Corriere Della Sera

Tre amici e una vigna “Con un bicchiere combattiamo l’omofobia” … “Prodigio divino” è l’azienda agricola dello scrittore e conduttore: “La nostra sfida sui diritti civili passa anche dai bianchi e rossi che produciamo”. E una parte degli introiti aiuta le associazioni impegnate contro il bullismo... Uno si chiama Vinocchio, è un Sangiovese Canaiolo color rosso rubino. L’altro, Uvagina, è un Vermentino Viognier Chardonnay. Sono i prodotti di punta di Prodigiodivino, l’azienda animata da tre amici e soci, Fabio Canino, Bruno Tommassini e Edoardo Marziani. Vini dai nomi bizzarri scelti per incuriosire, con un dichiarato invito a andare al di là delle apparenze, in nome della “libertà di gusto” che, anche a tavola, riflette la libertà di esprimere se stessi. Parte dei proventi della vendita delle bottiglie è destinata a realtà e associazioni che si battono contro il bullismo, in particolare quello omofobico. “Il messaggio è favorire, attraverso un bene di consumo legato alla socialità come il vino, una sfida culturale: quella dei diritti civili. E la valorizzazione di ogni diversità”, spiega Canino, attore, regista, conduttore radiofonico che ogni weekend su Radiodue insieme a La Laura conduce Miracolo Italiano. Nomi provocatori “I nomi, scelti da Bruno e Edoardo, sono volutamente provocatori per attirare l’attenzione. La sorpresa è che i vini sono buoni, il contenuto autentico. Da buoni toscani abbiano un grande rispetto per il vino. È un viatico, uno strumento di dialogo: davanti a bicchiere nascono grandi affari, grandi accordi, riconciliazioni, nuovi legami”. In principio, racconta Canino, c’è un’amicizia di vecchia data e un luogo speciale dove rintanarsi. “Quando ho bisogno di scappare dal mondo fuggo nella tenuta in Toscana di Bruno e Edoardo, di professione stilisti, dove era diventata tradizione fare una grande festa del vino, io mi occupavo della parte di spettacolo. Gli enologi hanno iniziato a dirci che i vini, Vinocchio e Uvagina, erano buoni e valeva la pena di fare un passo avanti”. Nello spirito della tenuta, dalle parti di Marciano “che è una specie di regno a parte, i diritti civili sono assicurati per tutti, le differenze non contano”. “Tutti e tre siamo stati fortunati, ne siamo consapevoli, nei nostri campi, moda e spettacolo, abbiamo avuto successo. Ci piaceva l’idea di restituire parte di ciò che abbiamo avuto”. Nel giro di poco, la rete di Prodigio Divino si è messa in moto. L’autore del libro “Rainbow republic” sapeva dove rivolgere lo sguardo. “Ho sempre trattato apertamente il tema dell’omofobia. E ricevo moltissime lettere, soprattutto di giovani: richieste di aiuto. Così abbiamo deciso che una parte degli introiti vadano a tutte le associazioni che si occupano di contrastare il bullismo e in particolare il bullismo omofobico”. Oltre ai tre soci, ci sono tre persone che collaborano stabilmente, più altre che sostengono il progetto, racconta Canino. “È diventata una piccola comunità, ci sono ristoranti e enoteche che hanno messo i vini nelle loro liste per sostenerci”. Si tratta, precisa, di donazioni di entità contenuta (“Non ci siamo buttati sul mercato enologico, la nostra è hanno piccola realtà”) ma che riescono a fare la differenza. Di recente gli assegni di Prodigio Divino sono andati all’Agedo di Livorno, l’associazione di genitori, parenti e amici di persone omosessuali, all’associazione Diversity, all’Arcigay. O, anche, per la costruzione di un centri polivalente nelle zone colpite dal terremoto, vicino a Camerino. “Ci interessa - conferma - cercare anche piccole associazioni che non hanno voce, magari pochi li ascoltano. Per esempio, ci hanno cercato alcuni studenti universitari di Bologna interessati a iniziative rivolte alle scuole superiori in tema di bullismo. Abbiamo comprato per conto loro libri di autori come Pasolini, Oscar Wilde, Sandro Penna”. Tra le attività, incontri e degustazioni in giro per l’Italia, l’agenda per il 2018 è già fitta. Ogni occasione è buona, dice Canino. Compresa quella dei regali di Natale: anche i proventi delle vendite saranno destinati a questi progetti.

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