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VINO E NUMERI

“Cantina Italia”: Novembre 2019, le scorte di vino a quota 39 milioni di ettolitri (24% Veneto)

Prosecco a 2,1 milioni di ettolitri. Al totale ci sono da aggiungere i 12 milioni di ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione

A vendemmia praticamente conclusa ovunque, le scorte di vino nelle cantine italiane ammontano a 39 milioni di ettolitri, a cui vanno sommati 12 milioni di ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione e 18 milioni di ettolitri di mosti. Il 51% delle scorte di vino è a Dop, con una netta prevalenza di rosso (oltre il 55%), il 25,5% è a Igp, anche qui con prevalenza del rosso (il 57%), mentre i vini varietali costituiscono appena l’1,7% del totale, ed il restante 22,1% è di vini da tavola, inoltre, i vini da agricoltura biologica rappresentano il 5,6% del totale. Ecco i dati dell’ultimo bollettino “Cantina Italia” dell’Icqrf, sui dati del Registro Telematico, aggiornati all’1 novembre 2019, che certifica un andamento delle giacenze in crescita, e non potrebbe essere altrimenti, rispetto al dato di ottobre.

Tra le Regioni, il Veneto si conferma in vetta, a quota 9,48 milioni di ettolitri, apri al 24% delle scorte di vino italiane,
di cui 5,6 milioni di ettolitri Dop, 2,3 milioni di ettolitri Igp e 1,3 milioni di ettolitri di vini generici. Dietro, l’Emilia Romagna, con 4,7 milioni di ettolitri (0,9 milioni di ettolitri Dop, 1,3 milioni di ettolitri Igp e 2,4 milioni di ettolitri di vini generici), la Toscana, con 4,3 milioni di ettolitri (2,7 milioni di ettolitri Dop, 1,1 milioni di ettolitri Igp e 0,3 milioni di ettolitri di vini generici), la Puglia, con 3,7 milioni di ettolitri (0,7 milioni di ettolitri Dop, 1,6 milioni di ettolitri Igp e 1,3 milioni di ettolitri di vini generici), il Piemonte, con 3,6 milioni di ettolitri (2,5 milioni di ettolitri Dop, 0,2 milioni di ettolitri Igp e 0,8 milioni di ettolitri di vini generici) e la Sicilia, con 2,7 milioni di ettolitri (1,1 milioni di ettolitri Dop, 1 milione di ettolitri Igp e 0,5 milioni di ettolitri di vini generici).

Nonostante il gran numero di Denominazioni d’Origine (524), appena 10 rappresentano il 39% del totale dei vini a denominazione nelle cantine italiane, e le prime 20 denominazioni rappresentano oltre la metà del totale (57%). Tra le Dop, il Prosecco vale da solo il 7,1% del totale Dop e Igp della cantina Italia, con 2,1 milioni di ettolitri, mentre tra gli Igp Terre Siciliane e Veneto mettono insieme rispettivamente 1,15 ed 1,11 milioni di ettolitri di giacenze, pari al 3,8% ed al 3,7% del totale (che ammonta a 30 milioni di ettolitri), esattamente quanto la Dop Delle Venezie, l’Igp Toscana e la Dop Sicilia. Restando tra le Denominazioni, le scorte di Chianti ammontano a poco meno di un milione di ettolitri, quelle di Montepulciano d’Abruzzo a 0,96 milioni di ettolitri, quelle di Chianti Classico a 0,67 milioni di ettolitri, quelle di Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene a 0,62 milioni di ettolitri, quelle di Franciacorta a 0,5 milioni di ettolitri, quelle di Valpolicella Ripasso a 0,48 milioni di ettolitri, quelle di Barolo a 0,47 milioni di ettolitri e quelle di Amarone della Valpolicella a 0,44 milioni di ettolitri.

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