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CRIMINALITÀ

Colpo alla mafia: “tagliati” i tentacoli che controllavano il Mercato Ortofrutticolo di Fondi

In manette 8 persone legate alla famiglia D’Alterio. Ma il fatturato delle agromafie vale 21,8 miliardi di euro
AGROMAFIE, Non Solo Vino
Secondo la Coldiretti il giro d’affari delle agromafie vale 21,8 miliardi di euro

I tentacoli della mafia arrivano fino al Mercato Ortofrutticolo di Fondi, in provincia di Latina, punto di passaggio per le produzioni agricole di una buona parte del Mezzogiorno, che da qui vengono poi redistribuite in tutta Italia. Agli arresti 8 persone, tutti appartenenti o affiliati alla famiglia D’Alterio, vero e proprio avamposto della mafia nel sud del Lazio, accusati di diversi reati, dall’estorsione all’autoriciclaggio, fino all’illecita concorrenza con minaccia o violenza, tutti aggravati dal metodo mafioso. Il colpo assestato dalle forze dell’ordine, però, non basterà a mettere davvero in crisi un sistema, quello delle agromafie, talmente radicato sull’intero territorio nazionale, da generare, secondo le stime della Coldiretti, un’economia sommersa che vale 21,8 miliardi di euro, con un balzo del 30% nel 2017 con attività che riguardano l’intera filiera del cibo, dai mercati, appunto, ai ristoranti.

Le mafie, spiega la Coldiretti, condizionano il mercato agroalimentare stabilendo i prezzi dei raccolti, gestendo i trasporti e lo smistamento, il controllo di intere catene di supermercati, l’esportazione del nostro vero o falso made in Italy, e lo sviluppo ex novo di reti di smercio al minuto. In questo modo la malavita si appropria, conclude la Coldiretti, di vasti comparti dell’agroalimentare e dei guadagni che ne derivano, distruggendo la concorrenza e il libero mercato legale e soffocando l’imprenditoria onesta, ma anche compromettendo in modo gravissimo la qualità e la sicurezza dei prodotti, con l’effetto indiretto di minare profondamente l’immagine dei prodotti italiani e il valore del marchio Made in Italy. Mettendo le mani sul comparto alimentare le mafie hanno infatti la possibilità di affermare il proprio controllo sul territorio, e potendo contare costantemente su una larghissima e immediata disponibilità di capitale, e sulla possibilità di condizionare parte degli organi preposti alle autorizzazioni ed ai controlli, si muovono con maggiore facilità rispetto all’imprenditoria legale.

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