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SOS PER LE API

Con un milione di firme “Salviamo api e agricoltori!”: campagna europea per una nuova agricoltura

Slow Food al fianco dei cittadini europei che chiedono all’Ue il divieto dei pesticidi, la tutela delle api e la conservazione della natura
API, APICOLTORI, SLOW FOOD, Non Solo Vino
I Cittadini europei hanno lanciato la campagna “Save bee and farmers”

Eliminare i pesticidi dall’agricoltura europea dell’80% entro il 2030, iniziando da quelli più pericolosi, per arrivare al 100% entro il 2035; ricreare gli ecosistemi naturali nelle aree agricole in modo che l’agricoltura diventi un vettore di recupero della biodiversità; riformare l’agricoltura dando priorità a quella su piccola scala, diversificata e sostenibile, favorendo le pratiche agroecologiche e biologiche e promuovendo una formazione e una ricerca indipendenti in materia di pesticidi e di agricoltura senza Ogm, che mettano al centro le esigenze dei contadini: ecco le richieste di proposte di legge che i Cittadini Europei (Ice), guidati da Pan Europe, chiedono alla Commissione Ue, lanciando anche la campagna europea “Salviamo api e agricoltori!” per il divieto dei pesticidi, la trasformazione dell’agricoltura, la tutela delle api e la conservazione della natura, con l’obbiettivo di raccogliere un milione di firme entro settembre 2020, e far sì che la Commissione e il Parlamento europei siano obbligati a legiferare sul tema. Campagna alla quale, ad oggi, hanno aderito 90 organizzazioni di 17 Paesi dell’Ue, e ora anche Slow Food “per sensibilizzare il pubblico sulla drastica riduzione della popolazione mondiale di api, mettendo in luce la distruzione di biodiversità che è legata a doppio filo alla loro crisi”.
Slow Food ricorda che un quarto della fauna selvatica europea è gravemente minacciata, metà dei siti naturali è in condizioni di difficoltà e i servizi ecosistemici si stanno deteriorando. Nel frattempo, milioni di contadini sono esclusi dal mercato da prezzi iniqui, mancanza di sostegno politico e pressione da parte delle grandi multinazionali. Tra il 2005 e il 2016 nell’Unione Europea sono scomparsi quattro milioni di agricoltori di piccola scala.
Al fianco dei Cittadini Europei, la Chiocciola organizzerà numerose attività online e offline per sostenere la campagna: in Italia l’appuntamento è ad aprile nelle piazze dello Stivale per lo Slow Food Day, l’evento con cui ogni anno l’associazione racconta i suoi progetti.

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