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Allegrini 2018

Corriere della Sera

Bellavista entra nella super alleanza del vino italiano … Cresce la super alleanza per l’export del vino italiano. Bellavista è entrata a far parte di Italian Signature Wines Academy, una sorta di nazionale delle cantine. Iswa è il patto tra nove famiglie che hanno in comune almeno 20 anni di esperienza. Assieme formano un colosso da quasi mezzo miliardo di fatturato che produce più di 72,3 milioni di bottiglie da 51 aziende, grazie a 4.678 ettari e 2.008 dipendenti. Questa forza viene usata, dal 2014, per sostenere le etichette made in Italy in tutto il mondo. L’obiettivo è la promozione. Gli imprenditori partecipano assieme a fiere, incontri, degustazioni: dal Prowein di Diisseldorf al Bellavita di Londra e molti altri. A fondare il sodalizio sono stati Marilisa Allegrini, la signora dell’Amarone che dalla Valpolicella è sbarcata anche a Bolgheri e a Montalcino; Antonio Capaldo, l’ex ragazzo della finanza che dal trampolino di Feudi San Gregorio, in Irpinia, ha creato una rete di cantine-boutique; la famiglia Frescobaldi, con il marchese Lamberto alla guida di un impero con 8 secoli di storia. E poi, in Piemonte, Oscar Farinetti con Fontanafredda, pezzo di storia del Barolo; e infine la famiglia Pianeta, che ha portato in dote 5 tenute siciliane. Poi si sono aggiunti Arnaldo Caprai e il suo Sagrantino di Montefalco, la cantina abruzzese Masciarelli, e Villa Sandi, l’azienda veneta (e da poco friulana) di Giancarlo Moretti Polegato. Ora la nuova spinta di Bellavista, del gruppo Terra Moretti (che possiede anche Contadi Castaldi in Franciacorta, Sella&Mosca in Sardegna, Petra a Bolgheri e altro ancora). “Siamo un team di imprenditori che fanno squadra per portare nel mondo il messaggio del vino italiano”, dice Marilisa Allegrini. “Organizziamo eventi per raccontare alla platea internazionale i nostri territori e le loro unicità. Ci scambiamo informazioni e importatori, ci occupiamo di formazione e cultura partecipando ai master di alcune università e alla Vinitaly International Academy di Verona. Insomma, stiamo uniti per essere grandi in un mondo formato soprattutto da piccole e medie cantine”. La media dell’export dei 9 soci Iswa è dell’80%, in un settore che nel 2019 ha venduto bottiglie fuori dai confini italiani per 6,3 miliardi di euro. Luciano Ferraro

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