02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Corriere Della Sera

E a Valdobbiadene s’impara come creare una «cuvée». I primi dieci anni di «Cantine aperte»: oggi in tutta Italia appuntamento per un milione di enoturisti ... Dieci anni di Cantine Aperte. Un bel traguardo per chi apprezza il mondo del vino. Una scommessa in un bicchiere e un popolo di enoviaggiatori che si sono rivelati non soltanto attraverso la degustazione di Barolo, Franciacorta, Collio, Brunello, Nero d'Avola, ma hanno rivalutato l'arte della nostra penisola e la cultura dei prodotti tipici. In fondo, tre milioni e mezzo di turisti non sono pochi e neppure 2,5 miliardi di euro di giro d'affari. Novecento produttori, soci del Movimento turismo del vino, fondato da Donatella Cinelli Colombini e oggi condotto da Ornella Venica, vignaiole doc, aprono per 24 ore la porta delle loro cantine. Un anno fa i curiosi, gli esperti, gli appassionati, sono stati circa un milione. Eppure ricorda Anna Abbona, della Marchesi di Barolo, in bottiglia due splendidi cru , Sarmassa e Cannubi: «Dalle colline di Langa, non tanto tempo fa, si fuggiva verso la città come rapiti da un miraggio di non ritorno». Invece… da Nord a Sud le cose sono cambiate. «Da fatto di povertà - come spesso ricorda Giacomo Rallo di Donnafugata, in Sicilia - a puro piacere e, perché no, guadagno». L'offerta in cantina è allettante. Da Bisol, storica azienda del Valdobbiadene Prosecco, si potrà vivere un giorno da maestro di cuvée . Da sei vini selezionati, Chardonnay, Pinot nero, Verdiso, Prosecco, Incrocio Manzoni e Sauvignon, ciascun appassionato potrà comporre il proprio assemblaggio. Un enologo consiglierà i possibili blend . In Lombardia, 75 milioni di bottiglie Doc ogni anno per un fatturato di 500 milioni di euro, si celebrerà un vero festival vitivinicolo: 80 le aziende aperte. A Capriolo, da Ricci Curbastro, in Franciacorta, sarà possibile un salto nel passato visitando il museo d'arte contadina. Come a Torgiano, in Umbria, dove il museo della Fondazione Lungarotti, da due anni affiancato da quello dell'olio, offre un viaggio nella tradizione del lavoro e dei sapori. Poi la degustazione del Ru besco riserva porterà ai successi del presente. In Piemonte alle cantine Braida,a Rocchetta Tanaro, è stato consegnato il premio Giacomo Bologna al professor Curtis Ellison della Boston University school of medicine, l'uomo che con la scoperta del resveratrolo ha dimostrato scientificamente le qualità benefiche del vino. A Canelli, da Contratto, nella «sala dei sacchi», il maestro cantiniere Mauro Ferrero, mostrerà l'arte della sboccatura del Metodo classico riserva '97, con il sistema «à la volée» . Si potrà curiosare anche da Michele Chiarlo a Calamandrana, alla cascina Ballarin di La Morra e alla Caudrina di Castiglione Tinella dove il Moscato è superlativo. Chianti e pecorino, invece, dalla famiglia Mazzei a Fonterutoli, in Toscana, e felice abbinamento a Donnafugata, di dolci creati dallo chef pa tissier tedesco Ernest Knam con l'opulento passito della maison , il Ben Ryè , prodotto a Pantelleria. Proprio la Sicilia in queste ore ha salutato la nuova proprietà di Gianni Zonin, il Feudo Principi di Butera. E' il Nero d'Avola l'ultima passione del produttore, nel nome della qualità. E Deliella si chiama il nuovo nato della tenuta.

Curiosità e appuntamenti

Friuli - Accostamento tra i tessuti di Missoni ed i vini dell’azienda Foffani di Trivignano Udinese.

Umbria - A Montefalco, Caprai propone un gemellaggio tra pane e salumi in abbinamento al Sagrantino.

Puglia - Albano Carrisi guiderà le degustazioni delle sue etichette a Cellino San Marco (Brindisi).

Marche – Alla Umani Ronchi (Osimo), il famoso vino Pelago sarà offerto davanti ad alcuni tesori d’arte.

Informazioni: www.movimentoturismovino.it

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli