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Corriere Della Sera

La qualità del vino si scopre con il Dna ... L’analisi dell’uva... Potremmo mai sostituire l’esperienza dei nostri tecnici del vino e il naso dei sommelier con un’analisi del dna dell’uva? Forse no. Ma intanto i ricercatori dell’Agricultural Research Service di Ithaca (New York) hanno trovato un modo veloce e poco costoso, per identificare i marcatori genetici nella vite che indicano caratteristiche e qualità dell’uva e la sua resistenza alle malattie e ai parassiti. I ricercatori hanno utilizzato sequenze rappresentative del dna, di 10 varietà di uva coltivata, 6 varietà di uve selvatiche e il clone del Pinot Nero, il cui genoma venne sequenziato nel 2007. Hanno così scoperto migliaia di pezzi del genoma che possono servire da marcatori delle qualità del frutto. Ne hanno selezionati 9000 per trovare quelli che contengono dati sufficienti per identificare qualità, rapporti e origini geografiche delle cultivar. Applicazioni pratiche? Si otterranno rapidamente informazioni utili agli agricoltori anche per lo sviluppo di nuove varietà.

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