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Corriere Della Sera

Un’etichetta rimette in contatto Valtellina ed Engadina. Era una storica via del vino. Rinasce grazie allo “Strata” ... Dove oggi sfilano motociclisti b amanti delle curve e ciclisti amanti della fatica, un tempo passavano slitte trainate da cavalli e some caricate sui muli: è il passo del Bernina, ovvero la strada che collega la Valtellina all’Engadina, attraverso la scenografica Valposchiavo. E tra le tante merci che, un tempo, transitavano regolarmente dall’Italia alla Svizzera, c’erano anche i vini valtellinesi. Merito, tra gli altri, di Lorenz Gredig: era stato lui infatti ad aprire nel 1867, a Pontresina, una magnifica enoteca, acquistando diversi cavalli per il trasporto e diventando ben presto noto per la mescita divini italiani. Oggi quell’antica cantina sopravvive intatta all’interno del Grand Hotel Kronenhof (di proprietà della famiglia Gredig fino al 1989) e anche la liason enologica tra le due vallate continua: nella weinkeller dell’albergo (foto sopra) si trova infatti, in esclusiva, una nuovissima etichetta creata dall’azienda valtellinese Mamete Prevostini. Etichetta battezzata, non a caso, “Strata”, omaggio all’antica strada (“strata” in latino) del vino.

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