02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Corriere Della Sera

Sventata la grande truffa contro il Brunello ... Un’altra truffa contro il Brunello di Montalcino. Ma
stavolta è stata sventata prima che le bottiglie di vino
finissero in vendita. Il protagonista è un consulente,
una sorta di factotum utilizzato da una decina di
piccole cantine della zona. A lui i vignaioli avevano
affidato la tenuta dei registri e altri adempimenti
burocratici, difficili da sbrigare per i piccoli agricoltori.
E lui, approfittando della fiducia e del campo libero,
falsificava le quantità della produzione. In sostanza:
moltiplicava il volume del vino realmente prodotto,
facendo attenzione a far corrispondere ettari e ettolitri
producibili. Il vino reale restava in cantina, quello in
più (che esisteva solo sulla carta) prendeva la forma di
cisterne di liquido che non aveva nulla a che fare con
Brunello e Rosso di Montalcino, ma che veniva ceduto
ad altre cantine come autentico. Come? Falsificando i
documenti che attestano la Denominazione di origine
controllata e garantita (Docg). Un affare, hanno
valutato la Guardia di Finanza e la Procura di Siena, da
circa un milione di euro. Gli investigatori sono
intervenuti per tempo e il vino taroccato (ben 165.467
litri) è stato tutto sequestrato nelle cantine dove si
stava “affinando” prima di essere messo sul mercato
come Brunello o Rosso. E stato un produttore ad
accorgersi delle carte false redatte dal consulente. L’ha
segnalato al Consorzio perla tutela del Brunello. Un
controllo di Valoritalia, l’ente che certificai prodotti,
ed è partita la denuncia. “La più grande frode mai
realizzata nel settore agroalimentare”, spiega il
comandante provinciale delle Fiamme Gialle di Siena,
Luca Albertario. “Comunque il sistema ha funzionato
e non ha colpito i consumatori”, commenta il ministro
Maurizio Martina.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli