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FILIERA DELL’OLIO

Crisi produttiva e Xyllella, dopo le proteste, la risposta del Ministro Gian Marco Centinaio

Il Ministro a WineNews: “su settore olio mondo agricolo e politico uniti, sulla Xylella risposte dalla scienza”
AGRICOLTURA, CENTINAIO, Non Solo Vino
Dopo le proteste della filiera dell’olio, la palla al Ministro Centinaio

Dopo lo scontro, tutto dialettico, di ieri, con gli olivicoltori della Coldiretti che sono scesi in piazza a Roma per chiedere al Governo una soluzione alla crisi produttiva che ha dimezzato la produzione 2018, mentre a Bari andava in scena la protesta dei gilet arancioni (Agci, Associazione frantoiani di Puglia, Cia, Confagricoltura, Confcooperative, Copagri, Italia olivicola, Legacoop, Movimento Nazionale Agricoltura, Unapol, Confederazione Italiana Liberi Agricoltori), con 3.000 agricoltori dell’olivicolo pugliesi ancora in attesa che la Regione Puglia, insieme all’Europa, trovino una soluzione al dramma della Xylella, la palla passa al Ministro delle Politiche Agricole e del Turismo, Gian Marco Centinaio, che, a WineNews, ha sottolineato come in realtà, a discapito di un fronte frammentato, ci sia una certa coesione nelle richieste della filiera dell’olio e, più in generale, del mondo agricolo, anche dentro al Parlamento.

“L’agricoltura non rischia di diventare terreno di scontro politico - dice Centinaio - c’è la massima disponibilità, anche da parte dei parlamentari degli altri schieramenti, a darci una mano per risolvere il problema: pensando all’emendamento sulle gelate, ho ricevuto proposte da parte di tutti i colleghi, che mi hanno dato la disponibilità a supportare il nostro emendamento. Il mondo dell’agricoltura è stato chiaro, non ha colore politico. E se una divisione c’è stata - ricorda il Ministro delle Politiche Agricole - non è stata sui contenuti, le proposte sono simili e c’è voglia di condividere un percorso. Dobbiamo recuperare il tempo perso, specie rispetto alle altre Nazioni, e penso alla Spagna, dove hanno recuperato posizioni rispetto a noi, con un progetto a lungo termine e guardi oltre la durata di una Legislatura”.

Sulla Xylella, invece, “l’obiettivo è quello di rendere l’Italia “Xylella free”, non possiamo essere considerati uno Stato affetto da Xylella, in questo momento la dobbiamo contenere, come ci chiede l’Europa, ma per risolvere la crisi ci vuole un intervento drastico, con l’aiuto fondamentale della scienza, non basta certo l’acqua santa. Il decreto ministeriale prevede la possibilità di sostenere gli studi scientifici, di continuare a fare le eradicazioni, come ci chiede l’Europa, piaccia o meno, ma anche la possibilità, per gli olivicoltori, di avere un sostegno economico”.

Ma non c’è solo l’olivicoltura, sul tavolo “c’è anche il confronto con il settore del latte, e, in generale, la nostra idea - continua Centinaio - è quella di aprire di tavoli di filiera in cui insieme agli operatori si lavora per cercare di risolvere i problemi e creare nuove opportunità. Prima di Natale abbiamo aperto il tavolo del grano, della pasta e del pane, con tutta la filiera. Sono convinto che, in questo momento, con l’agricoltura che ci chiede delle risposte, il Governo debba fare la sua parte, a partire dal Decreto Semplificazione, sul quale ci sono stati garantiti tempi rapidi”.

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