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L’AGENDA WINENEWS

Dal “Solstizio d’estate” con il Vino Nobile a Montepulciano a “Tramonto DiVino” in Emilia Romagna

Gli eventi: “Roero Wine Fest” a Torino, il Lugana e il Soave sul Lago di Garda, Cusumano al “Taobuk” a Taormina e lo yoga in vigna da Tasca d’Almerita

“Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”: è con questi versi che, dando il via alle celebrazioni dei 400 anni dalla nascita di Francesco Redi, autore del “Bacco in Toscana”, il Consorzio del Vino Nobile celebra il “Solstizio d’estate” nella rinascimentale Piazza Grande, dove il Nobile sposa la cucina tristellata dello chef Enrico Cerea, e intreccia la sua storia a quella del libro “Il gusto della libertà. Thomas Jefferson, il Vino Nobile di Montepulciano e la nascita degli Stati Uniti”. Ma si va dal Ferrari Perlé Nero Riserva firmato da Paolo Troilo in mostra al Palazzo Reale a Milano, al “Roero Wine Fest” firmato dal Consorzio del Roero nell’iconica Pista 500 del Lingotto di Torino; dalle vecchie annate del Lugana protagoniste di “Tesori Liquidi Vintage” a Peschiera del Garda, dove con “Soave Seven” si assaggia anche la longevità del Soave, a “Tramonto DiVino”, il viaggio con i vini e le Dop dell’Emilia-Romagna in Riviera, nei borghi più autentici e nelle città d’arte della regione; dal Chianti Classico con le cantine aperte dei Viticoltori di Greve in Chianti con “Tastingreve” e il “Pic Nic Gourmet a Montefioralle” con i vini dei Viticoltori di Montefioralle e la cucina stellata dello chef Niccolò Palumbo, alla prima “Capri Wine Experience” con grandi vini di celebri cantine italiane nella “perla del Mediterraneo”; dai migliori spumanti ad “Abruzzo in Bolla” a L’Aquila con il Consorzio Vini d’Abruzzo ed Excellence Sidi, ad “Anteprima Terra Madre Tropea” per scoprire la Calabria con Slow Food, hotspot di biodiversità di tutto il Mediterraneo; dalla griffe siciliana Cusumano “Official Wine Partner” del prestigioso “Taobuk - Taormina Book International Festival”, a “In vigna con Angelina” e Tasca d’Almerita sull’isola di Mozia per la “Giornata Internazionale dello Yoga”. Sono questi solo alcuni dei tantissimi eventi segnalati nell’agenda WineNews. Nella quale, ancora, si va dal “Cinema Divino” nel parco della Tenuta Vistorta della famiglia Brandolini d’Adda tra i vigneti del Friuli, al concorso fotografico “La rinascita della vigna: paesaggio, flora e fauna a Tenuta Stella” per raccontare la biodiversità del Collio; dalla “Vespaiolona” a Breganze, la festa dedicata al vino Vespaiolo Doc Breganze in tutto il territorio e nelle sue cantine, alle “Sbarbatelle”, le giovani produttrici del vino italiano, che si raccontano alla Tenuta Marchesi Alfieri in Monferrato; da “Terroir Dogliani” alla Bottega del Vino di Dogliani per assaggiare il Dogliani Docg, a “Vini Bagnanti” con la degustazione sulla spiaggia del resort Riva degli Etruschi a San Vincenzo sul mare della Toscana; dall’aperitivo in musica “Belguardo Sunset” a Belguardo Osteria sui Lungarni di Firenze ammirando i “fochi” di San Giovanni, a “Saranno Famosi nel Vino” a Siena, con i futuri protagonisti del panorama vitivinicolo italiano ed i migliori vini delle ultime 10 vendemmie; da “Buonissimi” a Marina d’Arechi, evento benefico per la ricerca sul neuroblastoma infantile e sulle leucemie con l’associazione oncologica Open, a “The Wine Table”, una tavolata nell’antico Convento Francescano di Cuccaro Vetere, nel Cilento, con vini di celebri cantine italiane; dal “DiVino Festival di Castelbuono” che usa il vino come pretesto per celebrare l’identità culturale siciliana, a “Le Notti del Vino” nelle Città del Vino che accompagnano gli enoturisti in visita nei borghi di tutta Italia, senza dimenticare la “World Pasta Night” alla quale tutti possono partecipare organizzando il proprio evento conviviale.

Dalla cosmopolita Milano all’“eroica” Valtellina
Ferrari Trento rinnova il proprio dialogo con l’arte collaborando con Paolo Troilo, l’unico interprete al mondo di una pittura figurativa vicinissima all’iperrealismo, realizzata con le dita, protagonista del progetto “The Breach. Il muro rompe il silenzio”, da oggi al 13 settembre, al Palazzo Reale a Milano, e dove esposta c’è anche una Magnum di Ferrari Perlé Nero Riserva firmata dall’artista. Fino al 28 giugno, lo Spazio Messina di Fabbrica del Vapore ancora a Milano, ospita “Sacred Bread. Le vie del pane”, la mostra fotografica di Stefano Torrione, prodotta da Fabbrica del Vapore - Comune di Milano e da Massimo Pozzi Chiesa con Sinergia Venture: un grande viaggio per immagini che attraversa geografie, culture e millenni di storia alla ricerca dei pani più antichi dell’umanità, quelli che ancora oggi vengono preparati secondo codici millenari. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. “Conversazioni a Tavola” è il nuovo progetto firmato S.Pellegrino a Identità Golose Milano, con cene aperte al pubblico che mettono allo stesso tavolo chef e food creator, chiamati a costruire insieme una serata-evento in cui il menù diventa il punto di partenza per un racconto più ampio della gastronomica contemporanea: il 17 settembre con Martino Tornaghi (@tirmagno) e Mattia Pecis, chef di Cracco Portofino, 1 stella Michelin, e il 29 ottobre con Federico Polizzi (@cookwithfez) e Davide Guidara, chef de I Tenerumi del Therasia Resort, 2 stelle Michelin sull’Isola di Vulcano.  Il “Simei” 2026 ritornerà dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. E dal 12 al 14 settembre tornerà a Sondrio “ViVa, Vini Valtellina”, l’evento diffuso promosso dal Consorzio dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, per raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina e del Nebbiolo delle Alpi, a wine lovers, addetti ai lavori (con una giornata dedicata) e media, intrecciando vino, territorio e cultura, tra esperienze in cantina, banchi d’assaggio, anteprima delle nuove annate, passeggiate tra i terrazzamenti, tour in e-bike, incontri culturali e momenti conviviali.

Da Torino alle Langhe, Roero e Monferrato
Il Consorzio del Roero firma il “Roero Wine Fest” alla scoperta delle migliori espressioni della Docg, con 110 etichette in degustazione in rappresentanza di 45 cantine del territorio, il 24 giugno nell’iconica Pista 500 del Lingotto di Torino. “La nostra idea di un altro mondo è costruita a partire da una parola che è il faro che guida ogni nostra azione, biodiversità”: è da questa parola, fondamentale per il futuro del pianeta e dell’umanità, che Slow Food è stata la prima realtà al mondo che ha scelto di difendere la biodiversità, che significa anche resistenza contro la produzione standardizzata che mira solo al profitto, l’agricoltura che inquina e impoverisce il suolo, l’allevamento che sfrutta, l’omologazione dei sapori, la massificazione delle abitudini, la corsa al consumo e il consumismo imperante, un antidoto, cioè, alla monocoltura del pensiero e uno strumento di dialogo e pace, ed è con questo messaggio, che, nel 2026, Slow Food Italia festeggia 40 anni, fondata da Carlo Petrini a Bra nel 1986, e torna “Terra Madre Salone del Gusto” sempre a Torino (24-28 settembre), da dove si diffonderà in tutto il mondo. Anche la guida “Osterie d’Italia” 2027 di Slow Food sarà svelata a Torino, il 19 ottobre, racconto vivo di un’Italia che resiste, accoglie e si riconosce attorno alla tavola e che da oltre trent’anni segnala osterie, trattorie e locali alla scoperta della migliore tradizione gastronomica del nostro Paese. Le “Sbarbatelle”, le giovani produttrici del vino italiano, si raccontano il 21 e il 22 giugno, come da tradizione, alla Tenuta Marchesi Alfieri a San Martino Alfieri nel cuore del Monferrato, dove ci saranno ben 75 produttrici under 40 provenienti da tutta Italia, con oltre 200 vini in degustazione e un ricco programma di incontri, approfondimenti e momenti di confronto dedicati al mondo giovane del vino. “Terroir Dogliani” si terrà il 21 e il 22 giugno alla Bottega del Vino di Dogliani, con un evento “Off” inaugurale il 20 giugno, e sarà dedicato al Dogliani Docg nella sua relazione con il presente: dagli abbinamenti, anche con la cucina etnica, al servizio, dalla carta dei vini alla mescita, fino alle nuove occasioni di consumo e valorizzazione. Fino al 23 giugno, i territori di Langhe e Roero si raccontano attraverso il vino con un nuovo ciclo di seminari degustazione di alto livello promossi dal Tavolo di Ambito Langhe, Roero e Doglianese, dedicati ai wine lovers più appassionati, un dialogo tra un relatore locale e un ospite esterno, selezionato tra giornalisti, comunicatori o divulgatori del vino, per costruire un racconto accessibile, dinamico e ricco di spunti, tra Barolo e Barbaresco, Roero, Dogliani e Moscato d’Asti, e in location come l’Enoteca Regionale del Barolo, la Bottega dei 4 Vini di Neive, l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, l’Enoteca Regionale del Roero, la Bottega del Vino di Dogliani, e l’Enoteca Regionale Colline del Moscato d’Asti. Sempre la Strada del Barolo ha lanciato anche “Piemonte Pairing Experience”, una serie di degustazioni guidate con abbinamenti tra i migliori vini di Langa e alcuni prodotti di punta della gastronomia piemontese, nelle cantine fino al 27 settembre. “Collisioni Festival”, il Festival Agrirock di scena ad Alba, ha svelato i grandi ospiti dell’edizione 2026, pronti a brindare con le bollicine ufficiali dell’Asti Docg: sul palco, nelle uniche date in Piemonte dei loro tour, Ben Harper, il 27 giugno; Alfa, Marco Castello, Andrea Cerrato e Frah Quintale per IndieWood, la maratona di 7 ore di musica nella “Giornata Giovani” by Banca d’Alba, in programma, il 4 luglio; e con la line up della seconda “Giornata Giovani” del 5 luglio con Morad, Sayf e Nerissima Serpe. 

Dal Trentino Alto Adige al Friuli, per fare enoturismo di montagna
In estate, in Alto Adige, il vino diventa il filo conduttore di esperienze autentiche che intrecciano paesaggio, ospitalità, benessere, gusto, in una parola di enoturismo, ma in bicicletta tra i vigneti del Consorzio Vini Alto Adige, con i Bike Wine Ambassador, guide specializzate che accompagnano gli appassionati lungo gli itinerari del vino, dal Pinot Bianco al Gewürztraminer, fino al Pinot Nero, e la Wine & Bike Alto Adige Collection che propone una serie di itinerari tematici. Dal 2 al 5 luglio la Val di Cembra fa da sfondo a “Müller Thurgau: Vino di Montagna”, la rassegna internazionale n. 39 che celebra uno dei vini-simbolo del territorio tra degustazioni, incontri, esperienze immersive nel territorio e passaeggiate nei vigneti, organizzata dal Comitato Mostra Valle di Cembra con, tra gli altri, Trentino Marketing, Consorzio Vini del Trentino, Strada del Vino e dei Sapori del Trentino e Istituto Tutela Grappa del Trentino, e con il cuore a Palazzo Maffei a Cembra, il “Concorso Internazionale” e “Il giro del mondo in 80 Müller”, showcooking di cucina etnica con Tracy Eboigbodin, vincitrice di MasterChef Italia 11.
“In rifugio c’è più gusto” è l’iniziativa che, fino al 2 agosto, propone 20 appuntamenti in 10 realtà del circuito AssoRifugi Fvg tra divertimento, degustazioni, conoscenza e sperimentazione, con le eccellenze a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” in una cornice d’eccezione quale la montagna del Friuli Venezia Giulia, tra laboratori, gratuiti e aperti a tutti, per avvicinarsi a queste produzioni che saranno poi inserite come ingredienti dei piatti nei menu del giorno del rifugio. E fino al 21 giugno si può partecipare al concorso fotografico “La rinascita della vigna: paesaggio, flora e fauna a Tenuta Stella, promosso da Tenuta Stella per raccontare la straordinaria biodiversità che caratterizza le colline di Scriò, nel cuore del Collio. Sarà, invece, la Tenuta Vistorta di Sacile ad ospitare, il 25 giugno, il primo appuntamento dell’edizione 2026 di “Cinema Divino”, evento itinerante che unisce cinema, vino e valorizzazione del territorio del Friuli Venezia Giulia, con il film “Le città di pianura” di Francesco Sossai proiettato nel parco della tenuta, progettato dal paesaggista Russell Page, prima del quale si potranno assaggiare i vini della cantina nella storica barchessa della famiglia Brandolini d’Adda, e che, poi, prosegue il 2 luglio a Villa Bogdano 1880 a Lison di Portogruaro con “Pane e Tulipani” di Silvio Soldini, il 9 luglio alla Distilleria Pagura a Castions di Zoppola con “La parte degli angeli” di Ken Loach, il 16 luglio all’Azienda Agricola Pitars a San Martino al Tagliamento con “Ritorno in Borgogna” di Cédric Klapisch, il 23 luglio all’Agriturismo Fossa Mala di Fiume Veneto con “La riunione di condominio” di Santiago Requejo, e che si chiude il 30 luglio alla Taverna della Lana nel Parco Rurale di San Floriano a San Giovanni con “Le mele di Adamo” di Anders Thomas Jensen.

In Veneto, dalle Ville Venete al Lago di Garda, fino a Cortina
L’edizione n. 27 di “Sorsi d’Autore”, la rassegna di Fondazione Aida Ets Icc con Regione Veneto e Istituto Regionale Ville Venete, è di scena fino al 5 luglio in quattro Ville Venete che ospitano gli incontri condotti dal giornalista Luca Telese e dall’attore Stefano Colli: dopo Villa Badoer a Fratta Polesine, è la volta di Villa Piva detta dei Cedri a Valdobbiadene con l’attore Claudio Amendola (26 giugno); Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore con Pif, in veste di regista, e lo sceneggiatore Francesco Piccolo (28 giugno); e Villa Bassi Rathgeb ad Abano Terme con lo storico dell’arte Jacopo Veneziani (5 luglio). Nei calici, i vini di alcune delle principali realtà vitivinicole del territorio, da F.lli Tedeschi al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, da Cantine Vitevis a Bottega, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto, e il Consorzio Formaggio Asiago Dop. Sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco è nel clou “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. “Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura” a Ca’ Scarpa a Treviso (fino al 2 agosto), a cura di J.K. Mauro Pierconti, è la mostra organizzata da Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso, per rispondere alla domanda “cosa può dare l’architettura al settore”, attraverso case history di territori come le Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, e di cantine d’autore, tra le più famose al mondo firmate da archistar - selezionate dalla storica rivista “Casabella” e che vanno da Guado al Tasso di Marchesi Antinori firmata da Fiorenzo Valbonesi asv3 a Bolgheri a Château Margaux di Foster+Partners a Bordeaux, da Dominus Winery di Herzog & De Meuron in Napa Valley a Bodega Propriedad de Arínzano di Rafael Moneo nella Navarra, da Vineyard Gantenbein di Bearth Deplazes in Svizzera a Quinta do Portal di Alvaro Siza nel Douro, ed alla Vik Winery di Smiljan Radic in Cile. Il Consorzio del Lugana Doc è partner della prima edizione di “Tesori Liquidi Vintage”, il nuovo format culturale itinerante dedicato esclusivamente al racconto delle vecchie annate, il 20 giugno alla Caserma d’Artiglieria di Peschiera del Garda, con oltre 30 aziende della denominazione che apriranno eccezionalmente le proprie Riserve storiche, dando vita a un walk-around tasting con più di 100 etichette vintage in degustazione. “Soave Seven” è l’appuntamento annuale promosso da La Strada del Vino Soave per celebrare la denominazione Soave ponendo l’accento sulla longevità del celebre vino bianco veneto, il 26 giugno con oltre 30 cantine al Padiglione degli Ufficiali di Peschiera del Garda, che presentano in degustazione le loro migliori interpretazioni di Soave, con selezioni esclusive del 2019 e annate precedenti.Dalla Valpolicella al Collio, da Montalcino al Vulture ed al Salento, Tommasi Family Estates promuove una stagione estiva all’insegna dell’enoturismo con un calendario di esperienze pensate per raccontare i territori attraverso il vino, l’ospitalità e il legame autentico con i luoghi: per tutta l’estate Tenuta Eméra di Masseria Surani propone l’“Aperitivo al Tramonto” e “Calici di Salento” che allarga il racconto ai vini vulcanici di Paternoster e di Cantina Moros, creando un itinerario enologico del Sud Italia; in Valpolicella la “Sparkling Sunday” è l’appuntamento domenicale firmato Tommasi per un pre-pranzo all’insegna della convivialità; e il 26 giugno nel Collio è tempo della “Russiz Superiore Night” nei vigneti Marco Felluga & Russiz Superiore, tra percorsi enogastronomici e musica. Breganze celebra l’inizio dell’estate con il sapore fresco e vivace del vino Vespaiolo e la “Vespaiolona”, domani, evento con formula diffusa di tour e degustazione nelle cantine, accompagnato da una festa in centro storico con il Consorzio della Doc Breganze. In uno scenario internazionale complesso, tra incertezze geopolitiche, mercati consolidati ed emergenti, consumi che cambiano e consumatori da conquistare, il mondo del vino italiano riflette sulle sfide del futuro con alcune delle sue voci più autorevoli, come Piero Antinori, Sandro Boscaini e Fausto Maculan, con le sue denominazioni più famose ed amate nel mondo, come il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, e con i vini ed i vitigni del momento, come i “diversi volti” del Pinot: insomma, riunendo il “gotha” del settore, come farà “VinoVip Cortina”, edizione n. 15 del summit biennale ad alta quota della rivista “Civiltà del Bere”, che, il 12 ed il 13 luglio, torna a Cortina d’Ampezzo, la “perla delle Dolomiti”, meta per eccellenza delle vacanze in Italia tra le Tofane, le vette più belle d’Europa, Patrimonio Unesco, con 54 celebri cantine italiane, da Marilisa Allegrini a Marchesi Antinori, da Argiolas a Banfi, da Bellavista a Berlucchi Franciacorta, da Bortolomiol a Cesarini Sforza (Cavit), da Il Colombaio di Santa Chiara a Costa Arènte, da Marco Felluga a Russiz Superiore, da Fèlsina alle Tenute Folonari, da Fontanafredda a Fonzone, da Nino Franco ad Isole e Olena, da Kettmeir e Lamole di Lamole (Herita Marzotto Wine Estates) a Cantine Lvnae, da Maculan a Masciarelli, da Masi Agricola a Mezzacorona, da Monte Zovo a Pasqua Vini, da Pio Cesare a Planeta, da PuntoZero a Ruggeri, dalla Tenuta San Guido a Sartori di Verona, da Tedeschi a Terlano, da Tinazzi a Tommasi, dalla Cantina Tramin ad Umani Ronchi, da Varvaglione 1921 a Velenosi, da Villa Sandi a Vite Colte e Zorzettig, per citarne solo alcune.

L’estate con i vini ed i prodotti dell’Emilia Romagna
“Tramonto DiVino”, il viaggio più gustoso dell’Emilia-Romagna, promosso dalla Regione, che attraversa le piazze più suggestive della Riviera, i borghi autentici e le città d’arte emiliane, per chiudersi in grande stile a Parma, capitale Unesco della Food Valley, sposando i grandi vini regionali, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier - dalle Albana ai Sangiovese di Romagna, dai Pignoletto ai Lambruschi, fino ai grandi rossi dei Colli e alle bollicine Metodo Classico, senza dimenticare passiti e vini dolci - ed i prodotti Dop e Igp - dal Prosciutto di Parma ai Salumi Piacentini, dalla Mortadella Bologna al Parmigiano Reggiano, tra gli altri - valorizzati dagli Chef to Chef, ed intrecciando gusto, cultura e territorio, riparte il 20 giugno da Fiscaglia, per poi proseguire il 10 luglio a Scandiano, il 18 luglio con “Tramonto DiVino in Villa” a Riccione - con la Piadina Romagnola Igp, il Formaggio di Fossa di Sogliano Dop e le bollicine a marchio collettivo Novebolle, nato per promuovere la Doc Romagna Spumante, a cura del Consorzio Vini di Romagna - il 24 luglio al “Craft Gin Summer Fest” a Cervia con gli spirits in un grande banco organizzato da Enoteca Regionale Emilia Romagna, il 7 agosto con il “Tramonto DiVino sul Mare” a Cesenatico con la Patata di Bologna Dop della maestra di cucina Carla Brigliadori e finger food dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, il 4 settembre a Spilamberto, terra di Lambrusco e di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, e, infine, il 18 ottobre, a Parma. E anche in questo 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience”, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici.

Nella Montepulciano del Nobile “che d’ogni vino è il re”
“Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”: versi bellissimi, ancora di più perché scritti da un letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore nel Seicento del “Bacco in Toscana”, ditirambo in versi e vera fonte documentaria sui vini toscani. E proprio Montepulciano, città del Vino Nobile, lo celebra a 400 anni dalla nascita (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio, con l’evento nel “Solstizio d’estate” dedicato a “Montepulciano d’ogni vino è il Re-Francesco Redi e il Vino Nobile di Montepulciano” in Piazza Grande (domani, nella cena su invito), dove il Nobile sposa la cucina 3 stelle Michelin dello chef Enrico - Chicco - Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto. Ma ci sarà anche la presentazione del libro “Il gusto della libertà. Thomas Jefferson, il Vino Nobile di Montepulciano e la nascita degli Stati Uniti”, scritto da Francesco Clementi, professore di Diritto all’Università “La Sapienza”, e Antonio Gaudioso, docente alla Luiss “Guido Carli”, a Roma, con gli autori, Andrea Rossi, presidente Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Michele Angiolini, sindaco di Montepulciano, Eugenio Giani, presidente Regione Toscana, Karen Schinnerer, Counselor for Public Diplomacy all’Ambasciata degli Stati Uniti D’America, con un talk con la produttrice Susanna Crociani (Crociani Winery), vicepresidente Consorzio, Simone Crolla, Managing Director di American Chamber of Commerce in Italy, Roberto Sgalla
direttore Centro Studi Americani, e Davide La Cecilia, inviato speciale per la ricostruzione dell’Ucraina del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, e condotto da Emilio Carelli, direttore de “L’Espresso”. A seguire, le celebrazioni proseguiranno con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). Jazz internazionale, contaminazioni sonore e grande vino in un evento unico, che spazia dall’energia della Kenny Garrett Electric Band alle sonorità raffinate di artisti come Danilo Rea, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Rita Marcotulli e Andy Sheppard, passando per omaggi alla tradizione jazz, influenze brasiliane e progetti originali che vedono protagonisti alcuni dei più autorevoli interpreti della scena contemporanea: dal 20 al 26 luglio, torna “Jazz & Wine in Montalcino”, il più longevo ed importante “festival aziendale” del vino italiano - giunto all’edizione n. 29 - firmato da Banfi, tra le aziende di riferimento dell’enologia del Belpaese e leader del Brunello di Montalcino, con la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma, tra il Castello Banfi immerso tra i vigneti e la trecentesca Fortezza di Montalcino. In Chianti Classico a Greve in Chianti è tempo di “Tastingreve”, l’evento dei Viticoltori Greve in Chianti, di scena il 20 e il 21 giugno, quando le cantine (da Richiari Porciglia al Castello di Querceto, dal Castello di Verrazzano al Castello Vicchiomaggio, da Conti Capponi-Villa Calcinaia alla Fattoria Castel Ruggero, dalla Fattoria La Presura alla Fattoria Santo Stefano, da La Madonnina a Ottomani, Pieve di San Cresci, Querciabella, Savignola Paolina, Tenuta La Novella, Terreno, Torraccia di Presura-Villa Ulivello e Vignamaggio - Fattoria di Vignamaggio) aprono le porte ai wine lovers per un’esperienza di convivialità, territorio e buon vino. Ma anche del “Pic Nic Gourmet a Montefioralle” che, il 21 giugno, sposa i vini dell’Associazione dei Viticoltori di Montefioralle - da Altiero a Podere Campriano, da Podere San Cresci a Terreno, da Azienda Agricola Montefioralle a Maurizio Brogioni, dal Castello di Verrazzano a Villa Calcinaia-Conti Capponi, da Fattoria Viticcio a Podere Bucine - alla cucina dello chef Niccolò Palumbo del ristorante Paca di Prato, una Stella Michelin, con un cestino e una parte del menù servita direttamente dallo chef. Torna alla Fortezza Medicea di Siena “Saranno Famosi nel Vino”, evento che racconta i futuri protagonisti del panorama vitivinicolo nazionale, domani e il 20 giugno, con il patrocinio del Comune di Siena e Confcommercio Siena, tra assaggi e talent scouting dedicati alle migliori etichette delle ultime dieci vendemmie, ma anche cooking show e 30 ristoranti del territorio coinvolti. “Vini Bagnanti”, l’evento dedicato al vino artigianale e al racconto dei suoi territori il 20 giugno trasformerà ancora una volta la spiaggia privata del resort Riva degli Etruschi a San Vincenzo, sistema integrato di ospitalità, produzione agricola e cultura gastronomica, in un grande percorso di degustazione sul mare, con 50 aziende da tutta Italia e dall’estero - da Fattoria di Montemaggio ad Acquabona, da Fattoria Le Masse a Campo alle Comete, da Petrolo ad Alberelli di Giodo, da Vignamaggio a Vigneti Massa, o come Valgiano, per citarne alcune - selezionate per la loro identità produttiva, la coerenza con i temi della sostenibilità e il forte legame con il territorio, insieme a Vini Migranti, Slow Food Italia, Slow Wine e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, che cureranno i laboratori e la presenza dei prodotti locali. Il 24 giugno, nella notte di San Giovanni, la festa più attesa di Firenze, Belguardo Osteria apre le sue porte per “Belguardo Sunset”, un aperitivo speciale sul Lungarno, in attesa dei fuochi d’artificio che illumineranno la città: per l’occasione, la barwoman Alessia Di Bartolomeo ha creato una selezione di drink ispirati ai colori dei quartieri storici di Firenze (Azzurri di Santa Croce, Bianchi di Santo Spirito, Rossi di Santa Maria Novella e Verdi di San Giovanni), accompagnati in carta dai vini Marchesi Mazzei e da un dj set.

Tra Umbria ed Abruzzo, guidati dai sensi
“Tesori” inediti, 60 reperti della Tomba 58 della Necropoli dell’Osteria di Vulci sono in mostra in anteprima assoluta al Museo del Vino più importante d’Italia e il più bello al mondo: il Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, che, tra le oltre 3.000 opere che attraversano 5.000 anni di storia, con “Vino, dono degli dèi” racconta il rituale del banchetto funebre etrusco e il vino come dono degli dèi e viatico per l’aldilà (fino al 5 luglio). Rilanciare il ruolo del naso, e dell’olfatto, come strumento di percezione e relazione nella quotidianità, è la mission, invece del “Naf - Nose Art Festival”, edizione n. 2 di un progetto culturale e di ricerca, tra arte, scienza ed enogastronomia, ideato sempre da Scacciadiavoli, la storica cantina di Montefalco e del Sagrantino, guidata dalla famiglia Pambuffetti da quattro generazioni, dove torna il 29 e il 30 agosto.
“Abruzzo in Bolla” è la rassegna dedicata agli spumanti a Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila, dal 20 al 22 giugno, tra banchi d’assaggio, talk, masterclass e show cooking, oltre a musica e intrattenimento per un evento sempre più pop, con il patrocinio del Consorzio dei Vini d’Abruzzo ed in collaborazione con Excellence Sidi srl (che organizza la “Champagne Experience” a Bologna) che firma l’esclusiva masterclass “The Pink Panters” alla scoperta degli Champagne rosé con il giornalista Antonio Paolini.

Da Roma al Cilento, passando per Capri
“Roma all’aperto” è l’idea della stagione per godere del piacere di un ottimo piatto con un buon vino nelle celebri terrazze romane, con vista mozzafiato sulla Città Eterna, o nei dehors nelle piazze della Capitale, in ristoranti come Antéla, Osteria della Vittoria, Baccio e I Gradini, Oro Bistrot, Campo Osteria, Terrazza Nainer, Terrazza Mirador, Hiromi La Terrazza, Nakai, Spiazzo, L’Osteria della Trippa, Pierluigi, Follis e 266 La Barraca. Ma c’è anche il “Roma Borgata Festival”, fino al 13 settembre, con oltre 80 appuntamenti diffusi nelle borgate romane sul filo del raccordo - da Centocelle e Alessandrino a Primavalle e Montespaccato, fino al Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara - tra teatro, danza, musica d’autore, circo contemporaneo, residenze e laboratori in mercati rionali, scuolabus Anni Settanta, bar di quartiere, parchi urbani e cortili.
L’isola di Capri si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento dedicato all’eccellenza vitivinicola italiana, nell’iconico Hotel La Residenza che, il 22 giugno, ospita la prima edizione di “Capri Wine Experience”, con la direzione artistica di Luca Gardini, per scoprire grandi vini di celebri cantine italiane - da Marchesi Antinori ad Argiano, da Arillo in Terrabianca a Bianchini Rossetti, da Ca’ del Bosco a Contratto, da Cusumano a Ferrari Trento, da Fuligni a Giovanni Rosso, da Ippolito a La Spinetta, da Le Potazzine a Lunae, da Machiarano a Marisa Cuomo, da Monte Rossa ad Oniwines (famiglia Veronesi), da Petrolo a Poderi Trabucco Aurilio, da Ronco dei Tassi a Santa Barbara, dalla Tenuta San Guido alla Tenuta Liliana, dalla Tenuta Sette Ponti (Moretti Cuseri), a Tenute Lunelli e Terlano - nella “perla del Mediterraneo”, tra banchi d’assaggio, masterclass (dedicate al Franciacorta Cabochon di Monte Rossa, al Brunello di Montalcino di Argiana in verticale, al Sassicaia della Tenuta San Guido in verticale, ed alle grandi annate del Trentodoc Giulio Ferrari Riserva del Fondatore di Ferrari), momenti di approfondimento ed incontri tra produttori e professionisti del settore. “Buonissimi”, sempre il 22 giugno al Port Village Marina d’Arechi, è un evento benefico che raccoglie fondi per la ricerca sul neuroblastoma infantile e sulle leucemie grazie all’associazione oncologica Open, grazie alla solidarietà di chef stellati, pizzaioli, maestri pasticcieri, viticoltori, birrifici artigianali e bartender. A Cuccaro Vetere, nel cuore del Cilento più autentico e schivo, continua “The Wine Table”, il format ideato da Convento Francescano Experience Hotel e realizzato in partnership con “Wine & Thecity”, con tavolate, fino al 12 settembre, nel chiostro del millenario Convento, Small Luxury Hotels of the World del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con vini da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, di cantine come Livio Felluga, Frescobaldi, Casale del Giglio, Villa Raiano, Leone De Castris e Donnafugata, ad accompagnare i piatti della chef dell’Osteria del Convento Patrizia Portolano.

Dalla Calabria alla Sicilia, tra vino & contaminazioni culturali
“Anteprima Terra Madre Tropea”, da domani al 21 giugno a Tropea, è l’evento che permette ai cittadini e turisti presenti nella splendida terrazza che si affaccia sul Mar Tirreno di scoprire la Calabria, hotspot di biodiversità di tutto il Mediterraneo, e che per la Regione Calabria e Slow Food è strumento di futuro, resilienza e riscatto per territori, prodotti e protagonisti dell’agroalimentare non solo della regione, ma di tutto il Sud Italia, aspettando “Terra Madre Salone del Gusto” a Torino. “Portami il futuro” è il leitmotiv scelto dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri. Cusumano, tra le griffe di riferimento della Sicilia del vino, e non solo, è “Official Wine Partner” di “Taobuk - Taormina Book International Festival”, il prestigioso festival letterario tra i principali eventi italiani di rilevanza internazionale, a Taormina, da oggi al 22 giugno e che vede la presenza di oltre 200 ospiti da più di 30 Paesi, dal Premio Nobel per la Letteratura Abdulrazak Gurnah, a scrittori e intellettuali del calibro di Haruki Murakami, Jonathan Coe, Dacia Maraini, Eduardo Mendoza, Donato Carrisi, Adonis, la poetessa Rupi Kaur, Felicia Kingsley, Jan Brokken, Abdulrazak Gurnah, ma anche il Premio Nobel per l’Economia Esther Duflo ed Anish Kapoor, maestro dell’arte contemporanea. Il “DiVino Festival di Castelbuono” torna da domani al 21 giugno con un programma che usa il vino come pretesto per qualcosa di più grande: la celebrazione di un’identità culturale, di luoghi straordinari, di un territorio che sa trasformarsi in spettacolo senza perdere se stesso. In occasione della “Giornata Internazionale dello Yoga”, il 21 giugno, l’invito di Tasca d’Almerita è quello di rallentare, “In vigna con Angelina” sull’isola di Mozia per vivere un’esperienza che unisce natura e movimento in uno dei paesaggi più suggestivi della Sicilia, attraversando la laguna dello Stagnone per raggiungere l’isola, camminando tra i vigneti della Tenuta Whitaker, dove il mare e la terra dialogano da secoli, e all’ombra dei pini, lasciarsi guidare nella pratica yoga immersa nel silenzio e nella bellezza del luogo, per poi degustare il vino e l’olio di Mozia e visitare il Museo Whitaker, custode della memoria storica dell’isola. Lo “Sciaranuova Festival” 2026, edizione n. 10 del Festival culturale nel teatro in vigna della Cantina Planeta Sciaranuova sull’Etna, diretto da Ottavia Casagrande, celebra il traguardo con il titolo “Dieci” e un programma di spettacoli che inizia il 24 luglio con “Vorrei una voce” (Lac Lugano Arte e Cultura) di e con Tindaro Granata, le detenute della Casa Circondariale di Messina e le canzoni di Mina, e che prosegue il 25 luglio con “Calcinculo” (Babilonia Teatri) di e con Enrico Castellani e Valeria Raimondi, con la partecipazione straordinaria di Francesco Scimemi e musica di Lorenzo Scuda, e che si conclude il 1 agosto con “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza” (Les Moustaches in prima regionale) di Alberto Fumagalli con Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri. Il “Premio Letterario Mandrarossa - La Sicilia che non ti aspetti” promosso da Mandrarossa, brand di nicchia di Cantine Settesoli, torna con l’edizione n. 2 il 25 luglio nella cornice d’eccezione del Tempio di Hera nel Parco Archeologico di Selinunte, con la premiazione delle opere vincitrici selezionate dalla giuria presieduta dalla giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e tv Concita De Gregorio e composta da autorevoli personalità del panorama culturale italiano, da Franco Cardini a Neria De Giovanni, da Eleonora Lombardo a Carlo Alberto Moretti, da Christian Rocca a Nadia Terranova, presentata dall’autrice e giornalista Melania Petriello, seguita dallo spettacolo di Concita De Gregorio “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, intenso intreccio teatrale e letterario a due con Meliania Petriello. Il “Campionato Italiano di Cous Cous”, promosso da Conad (e per il quale sono aperte le candidature sia di chef professionisti che non, fino al 10 giugno) tornerà nell’edizione n. 29 del “Cous Cous Fest” dal 18 al 26 settembre a San Vito Lo Capo.

Le “Notti del Vino” nelle Città del Vino in tutta Italia
Nelle Città del Vino ci sono “Le Notti del Vino”, dal 21 giugno al 23 settembre, con un calendario di eventi che accompagnano gli enoturisti in visita nei borghi di tutta Italia, con incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte e passeggiate, in un grande e diffuso festival dell’estate dedicato al vino e alle tante cantine grazie alle quali il Belpaese eccelle nel mondo. Ma è nel vivo anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. E fino al 30 ottobre, prosegue “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. Sempre fino ad ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, ci sono i “Vigneti Aperti”, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. E il 26 luglio si celebrano i 40 anni di Slow Food, il più grande movimento mondiale dedicato al cibo buono, pulito e giusto fondato da Carlo Petrini, alla cui eredità è dedicato. A seguire, sempre con la Chiocciola, e nel segno dell’educazione alimentare, arriverà la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”. Infine, nasce una nuova iniziativa dedicata alla pasta nel mondo: la “World Pasta Night”, la notte globale dedicata alla pasta, ideata dalla rivista specializzata “Pastaria” e che sarà celebrata il 21 giugno con eventi e maratone social in tutto il mondo (con l’hashtag ufficiale #WorldPastaNight), che tutti possono organizzare in 4 mosse: 1) organizzando una serata conviviale, purché si svolga dal tramonto all’alba; 2) mettendo al centro la pasta, qualsiasi formato, qualsiasi ricetta, qualsiasi storia, qualsiasi ricordo; 3) coinvolgendo gli amici, i familiari, i clienti (se sei un’azienda o un ristoratore) e la comunità locale; 4) usando i canali ufficiali.

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