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L’AGENDA DI WINENEWS

Dalla “Milano Wine Week” a “L’Eroica”, da “Il Nizza è” alla “Champagne Experience”: ecco gli eventi

E ancora, dalla “Prosecco Cycling” agli “Awards” di Food & Travel Italia, dalla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” a “Barolo en Primeur”

Dopo il design e la moda, Milano torna anche da “bere”, grazie ad uno degli eventi più attesi: la “Milano Wine Week”. In contemporanea le leggendarie strade bianche tra i vigneti della Toscana, con partenza da Gaiole in Chianti in Chianti Classico, sono pronte a fare da sfondo a “L’Eroica” ed agli “eroici” sulle bici d’epoca protagonisti della cicloturistica più famosa d’Italia, ma con i bike & wine lovers che si preparano a “scalare” anche le salite delle colline vitate del Prosecco Patrimonio dell’Unesco con la “Prosecco Cycling”. E se il Monferrato celebra il Nizza Docg con “Il Nizza è”, in Oltrepò Pavese si va alla scoperta del Buttafuoco Storico, sullo sfondo del Lago di Garda tornano protagonisti il Bardolino ed il Chiaretto nelle cantine aperte ai wine lovers, mentre “RibolliAmo” è l’appuntamento per conoscere la Ribolla di Oslavia. Ma è tempo anche di “Champagne Experience”, il tasting di riferimento in Italia dedicato allo Champagne a Modena, di un autunno ricco di appuntamenti nel nuovo “Tempio del Brunello” a Montalcino, e di premi come gli “Awards 2021” del magazine internazionale “Food and Travel Italia” al mondo della ristorazione, ospitalità e turismo ed a personalità del settore. Una rassegna originale? “Play with Food-La scena del cibo”, primo ed unico Festival teatrale interamente dedicato al cibo, a Torino. In presenza ed in sicurezza, siamo nel cuore della stagione più ricca di eventi wine & food in Italia, segnalati nell’agenda di WineNews (“work in progress” come ci ha abituato la pandemia, ndr). Il tutto, ora che si è aperta una nuova stagione di raccolta del tartufo nelle Langhe, aspettando la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, con la prima volta della prestigiosa asta charity del “Barolo en Primeur” in barrique che sarà battuta da Christie’s al Castello di Grinzane Cavour.
I “big-event” del mondo del vino e del cibo italiano continuano con la “Milano Wine Week” il 2-10 ottobre, con protagonisti i più grandi vini italiani da Palazzo Bovara a tutta la città, tra masterclass e tanti eventi nell’evento, dal Brunello di Montalcino, con un vero e proprio “Brunello District” nel “salotto” milanese per eccellenza, la Galleria Vittorio Emanuele II con i suoi prestigiosi ristoranti, ai Vini della Valpolicella, Amarone in primis, il cui “Valpolicella Wine District” sarà invece il quartiere Marghera-Sanzio ed i suoi più celebri locali, ristoranti e wine bar, dall’Asti Spumante e il Moscato d’Asti Docg protagonisti nei calici e nei cocktail delle enoteche e ristoranti di tendenza del Wine District dell’Arco della Pace-Sempione, ai Vini d’Abruzzo che animeranno il quartiere di Porta Venezia con tante degustazioni nei suoi locali più cool, dal quartiere di Gae Aulenti-Porta Nuova dove una selezione di locali proporrà il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, all’Eustachi-Plinio che sarà il “Wine District Discover Oltrepò Pavese”. Tra i protagonisti, anche “La Guida Slow Wine 2022” https://www.slowfood.it/slowine/, in tutte le librerie dal 13 ottobre, e presentata l’8 ottobre a Palazzo Castiglioni, mentre il 9 e 10 ottobre la Mega Watt Court ospita la degustazione di oltre 1.000 etichette delle cantine che hanno ottenuto un riconoscimento nella Guida, con 150 produttori che si alterneranno per raccontarli. Quindi, proseguendo con gli eventi wine & food di riferimento del settore, sarà la volta dell’attesissima “Vinitaly Special Edition 2021” di scena il 17-19 ottobre a Veronafiere. Ma anche del “Merano WineFestival” a Merano il 5-9 novembre; del “Mercato dei Vini” della Fivi - Vignaioli Indipendenti dal 27 al 29 novembre a Piacenza Expo, e del Congresso n. 75 di Assoenologi, a Verona, il 4 e 5 dicembre (e in streaming). In tutta Italia prosegue intanto “Cantine Aperte in Vendemmia” con il Movimento Turismo del vino (fino al 31 ottobre), tra pranzi e cene in vigna, trekking enologici, degustazioni guidate, mostre d’arte, spettacoli e concerti, e tanto altro per offrire ai wine lovers la possibilità di visitare vigne e cantine nel periodo più importante dell’annata vitivinicola, vivendo live fasi come quelle della raccolta e della pigiatura. Come nelle cantine d’Abruzzo, che accolgono le famiglie con la “Vendemmia didattica”, un’esperienza all’insegna della conoscenza delle tradizioni contadine e dell’apprendimento di rudimenti delle tecniche enologiche e agronomiche. E dal Collio ai Colli Orientali del Friuli, ci sono anche i “Vigneti Aperti”.
Fino al 31 ottobre continuano anche i weekend alla scoperta dell’Oltrepò Pavese e del suo vino per eccellenza, il Buttafuoco Storico, con “Scollinando-Autumn Edition”, tra passeggiate guidate tra i vigneti maturi che cambiano colore, lezioni di yoga all’aria aperta, picnic, la vendemmia per famiglie e bambini, sipari comici e teatrali seguiti da degustazioni di vino e del meglio delle tipicità gastronomiche del territorio, con i vignaioli del Consorzio Club del Buttafuoco Storico che raccontano tutti gli aneddoti, i segreti e le particolarità del mestiere e del rosso per eccellenza dell’Oltrepò. Le celebri bollicine del Franciacorta sono invece Partner Ufficiale della Porsche Carrera Cup Italia 2021-2022 il campionato monomarca che vede le 911 GT3 Cup sfidarsi sui più famosi circuiti nazionali (da oggi al 3 ottobre in Franciacorta, Porsche Festival; 29-31 ottobre a Monza), in una nuova ed importante collaborazione con Porsche Italia, che si aggiunge alla lista delle esclusive partnership del Metodo Classico italiano, brindisi della Carrera Cup i cui vincitori saranno premiati con una Magnum con etichetta esclusiva. Fino a novembre una nuova mostra è di scena invece nella Galleria della cantina La Montina https://lamontina.com/ dedicata alle opere del maestro Walter Xausa nella personale “Xausa Style”. E fino al 21 ottobre con l’associazione Bellearti il Vigneto Pusterla, la vigna urbana più grande d’Europa nel cuore della città vecchia di Brescia, “custodita” da Monte Rossa, cantina storica della Franciacorta, ospita “La Plage” del grande artista camerunense Pascale Marthine Tayou, un’installazione all’aperto di grandi dimensioni con ombrelloni tra i filari chiusi e legati con grandi nastri colorati nell’attesa di una nuova stagione, in un’idea di rinascita post-pandemica che Tayou associa alla ripresa dell’Italia dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e alle immagini forti e simboliche delle grandi spiagge affollate nel Belpaese che recupera un’economia florida e un benessere che aveva perduto e forse mai avuto. La Valtellina intanto, con la sua lunga tradizione vinicola, diventa in tempo di vendemmia uno dei luoghi ideali per trascorrere un weekend tra relax e vini pregiati, visitare cantine storiche e passeggiare a piedi in trekking o in bici nei Wine Bike Tour lungo La Via dei Terrazzamenti eroici vitati, da Morbegno a Tirano, ma anche per partecipare in prima persona alle “vendemmie didattiche”, il tutto circondati dalle maestose Alpi e dalla brezza alpina, lungo la Strada del Vino Valtellina da Ardenno a Tirano. E si torna a Milano, per una nuova edizione della rassegna “Jazz Bar” di Eataly Milano Smeraldo, che fino al 3 novembre animerà tutti i mercoledì le serate dello store.
Il tutto aspettando “Autochtona”, il più grande Forum nazionale dei vini da vitigni autoctoni italiani, dedicato alla conoscenza e valorizzazione della biodiversità del panorama vitivinicolo italiano https://winenews.it/it/dal-sangiovese-al-bellone-tutta-la-biodiversita-dei-vitigni-autoctoni-italiani_451951/ attraverso più di 500 vini in degustazione al banco d’assaggio, in programma il 18 e 19 ottobre alla Fiera di Bolzano, con 11 masterclass di approfondimento sui principali temi del settore e il rinnovato Premio “Autochtona Award”, assegnato ai migliori vini autoctoni italiani da parte di una prestigiosa giuria composta da professionisti italiani e stranieri. In Trentino continua “A tutto Marzemino”, fino al 12 ottobre con un ricco calendario di degustazioni, aperitivi, menù a tema, visite in cantina e nei vigneti. Per gli appassionati del Teroldego Rotaliano, convegni, masterclass e walk-around tasting dedicati al grande rosso trentino che incontra anche i vini della regione spagnola della Rioja, sono di scena a “Incontri Rotaliani 2021”, la rassegna biennale del Teroldego Rotaliano (24-25 ottobre, Mezzolombardo, Mezzocorona e San Michele all’Adige) del Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg con l’associazione culturale Alteritas Trentino-Interazione tra i popoli, media partner “Civiltà del Bere”, per promuovere e far conoscere la Piana Rotaliana come luogo di eccellenza per la produzione di grandi vini ed ampliare le relazioni internazionali con altre zone vitivinicole d’Europa, per confrontarsi e crescere. Con la presentazione del progetto EnoturLab in Piana Rotaliana Königsberg, un percorso dedicato alle aziende vitivinicole del territorio volto al miglioramento dell’accoglienza in cantina e alla creazione di esperienze enoturistiche di livello; masterclass di approfondimento (rivolte sia ad appassionati sia a operatori di settore) condotte dalla Master of Wine Sarah Jane Evans, dal sommelier campione d’Italia Roberto Anesi, dal giornalista Nereo Pederzolli con il direttore di “Civiltà del bere” Alessandro Torcoli e da Bruno Pilzer, presidente dell’Istituto Trento Grappa; walk-around tasting dove assaggiare i Teroldego, i vini della Rioja e i distillati di entrambi i territori direttamente con i produttori, con la novità di un banco mixage per cocktail a base di grappa; quindi il compleanno della Doc, la prima del Trentino nata nel 1971, con il professor Attilio Scienza dell’Università di Milano, Consorzio Vini del Trentino, Consorzio Vignaioli del Trentino e Teroldego Evolution, la Fondazione Edmund Mach, Ais Trentino, Co.di.pra e altri ancora; infine, il walk-around tasting e tre masterclass condotte da Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano, Fabio Giavedoni, curatore della Guida Slow Wine, e il giornalista Luigi Odello. Prima però, da oggi al 17 ottobre nei borghi e nelle realtà della “Strada della mela e dei sapori delle Valli di Non e di Sole”, la Val di Non, si anima con “Pomaria on the Road”, un grande laboratorio a cielo aperto sulle mele, sulle eccellenze enogastronomiche del territorio e sull’agricoltura di montagna, per conoscerne i produttori “resistenti” direttamente nelle loro aziende, passeggiare tra i vigneti del Groppello di Revò e nei meleti storici, vendemmiare e raccogliere le mele, scoprire come nasce la grappa, come fare i mitici “tortei de patate” o come funziona un piccolo caseificio di quartiere.
In sella all’amata bicicletta tra le colline vitate del Prosecco Patrimonio dell’Unesco, ristorandosi con un calice di bollicine accompagnato dai prodotti del territorio: il 3 ottobre torna la “Prosecco Cycling”, con tanto di Grand Tour Gourmet ad hoc grazie al quale i corridori troveranno nel pacco gara un buono sconto di 15 euro che potranno utilizzare per pranzare o cenare nei ristoranti, trattorie, osterie ed agriturismi accuratamente selezionati per la qualità dei loro prodotti, accanto all’ormai classica fermata “Prosecco e scampi” sul Muro di Ca’ del Poggio, e, una volta tagliato il traguardo a Valdobbiadene, con gli appassionati che saranno allietati dal Prosciutto Veneto Dop e potranno partecipare ad un “Tiramisù Taste Event”. La storia di economia circolare e la seconda vita dei tappi in sughero di cui si è resa protagonista Amorim Cork Italia verrà narrata invece nella mostra “Sug_Hero - Metaforme - Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero”, fino al 30 ottobre, a Palazzo Sarcinelli sempre a Conegliano. Intanto, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg ha lanciato una serie di virtual tasting fino al 19 gennaio: gli appassionati possono iscriversi, ricevere a casa le bottiglie e seguire online le degustazioni condotte dal giornalista Antonio Paolini, curatore della guida “Ristoranti d’Italia” del Gambero Rosso, che modererà gli interventi di esperti del territorio e aziende produttrici. E il 23-24 ottobre è di scena anche “Gustus-Vini e Sapori di Vicenza” al Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, per scoprire la storia e i vini delle Doc Colli Berici, Vicenza e Gambellara con la regia del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza, e attraverso banchi d’assaggio con i produttori, degustazioni guidate e convegni aperti al pubblico, con 25 aziende ed oltre 100 etichette, tra gli autoctoni Tai Rosso e Garganega, i bianchi Pinot Grigio e Sauvignon e i grandi rossi a base di Cabernet, Merlot e Carménère, accompagnati dalla musica dei giovani allievi. Il tutto con la possibilità di visitare un bellissimo territorio ricco di natura e autenticità, con un patrimonio artistico e culturale unico nel centro storico di Vicenza e nelle ville palladiane che punteggiano il paesaggio. Il dolce italiano più famoso al mondo, inimitabile nella sua ricetta originale (uova, zucchero, mascarpone, caffè, savoiardi e cacao), nella sua lunghissima tradizione e grandissima bontà, ma anche capace di ispirare nuove creatività in cucina, da quelle degli chef più famosi ai suoi numerosissimi appassionati, tornerà ad essere protagonista invece della “sfida più golosa dell’anno”: la “Tiramisù World Cup 2021” (Treviso, 8-10 ottobre) con 200 chef provetti alle prese con “ricette creative” ed “originali” del celebre dessert, dall’Italia e dall’estero (Belgio, Francia, Spagna e Svizzera). E ci sarà anche il Premio “Cucchiaio di Cristallo”, in collaborazione con la Fipe, con una “mistery-shopper” che selezionerà quattro locali della città, assaggiando le loro versioni del tiramisù tra le quali sarà il pubblico dei golosi a decretare il vincitore. Sarà invece in diretta streaming il “Premio Masi”, all’edizione n. 40 il 23 ottobre, e assegnato ogni anno dalla storica realtà dell’Amarone e della Valpolicella, dedicato alle più grandi personalità del mondo del vino e della cultura. Il Lago di Garda veronese fa da sfondo a “La Festa dell’Uva e del Vino in Cantina” del Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino e della Strada del Vino Bardolino Doc, il 2 e 3 ottobre, tra visite in cantina (da Guerrieri Rizzardi a Fasoli Gino, da Cantine Vitevis-Cantina Castelnuovo a Costadoro, da Marco Cottini a Bergamini, per dirne solo alcune), degustazioni guidate di Bardolino e Chiaretto, assaggi di specialità gastronomiche locali, passeggiate nei vigneti, musica, e tanti eventi nell’evento nei ristoranti del “DeGustibus” di Bardolino e negli hotel di Federalberghi Garda Veneto. E poi c’è il “Durello and Friends” con doppio appuntamento con la bollicina berico scaligera ed i suoi produttori, da oggi al 3 ottobre a Montagnana per il “Montagnana Wine Festival” nel cortile d’arme del Castel San Zeno, e a Verona dall’8 al 10 ottobre nell’evento “Hosteria Verona”, con le 33 case spumantistiche della Denominazione nella Loggia di Frà Giocondo in Piazza Dante.
E se tutto è pronto per l’apertura della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba dal 9 ottobre al 5 dicembre, sale l’attesa per “Barolo en Primeur”, asta charity promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, insieme al progetto Donare della Fondazione e in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani, insieme al centro “Enosis Meraviglia” dell’enologo Donato Lanati, e con “Vinous” del critico Antonio Galloni, e che sarà battuta da Christie’s il 30 ottobre al Castello di Grinzane Cavour, con all’incanto 15 barrique di Barolo che daranno vita, ognuna, a 300 bottiglie. E con “Tartufo Bianco & Barolo” che insieme sono protagonisti nei piatti e nei calici nel Villaggio Narrante di Fontanafredda & Casa E. di Mirafiore (che, il 2 ottobre, ospita anche 10 grandi chef, tra cui sei stellati Michelin, per l’evento “Degustando”, da Ugo Alciati ad Andrea Larossa, da Fabrizio Tesse a Massimo Camia, da Francesco Marchese a Gabriele Boffa) alla scoperta del territorio, dei suoi sapori nello stellato Guidoristorante in Villa Reale e dei suoi vini visita guidata alle storiche cantine della dimora del Re Vittorio Emanuele II, ma anche alla ricerca guidata del tartufo in compagnia del “trifolao” e del suo fedele cane nell’esclusivo contesto del Bosco dei Pensieri, uno degli ultimi boschi ad essere rimasto intatto nel territorio della Bassa Langa. Diventare enologo per un giorno, provando a creare il proprio vino con la guida esperta di enologi e sommelier, è invece l’invito della “Wine Experience” di Mondodelvino, un progetto che, a partire dal Museo interattivo di Priocca, invita a conoscere territori, metodi e abbinamenti in modo divertente ed educativo, come con “Winemaker for a day”, un workshop formativo per mettersi alla prova in modo giocoso con le proprie conoscenze e attitudini enologiche, il 2 e il 23 ottobre in occasione di “Cantine Aperte in Vendemmia”. Intanto, da oggi al 4 ottobre, è di scena l’edizione n. 2 di “Il Nizza è”, l’evento dell’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato con l’Associazione Produttori del Nizza, la Città di Nizza Monferrato e Ais-Associazione Italiana Sommelier, dedicato al Nizza Docg, protagonista a Nizza Monferrato di banchi di assaggio, masterclass dedicate a bottiglie rare ed appuntamenti gourmet per pubblico ed operatori (ai quali è riservato il 4 ottobre). E con la Torre del Campanòn che ospita la degustazione “Nizza è … tra le stelle” con le creazioni dello chef stellato Maurilio Garola del ristorante “La Ciau del Tornavento” di Treiso. Ad Asti, prosegue l’evento più atteso da wine lovers e gourmet: la “Douja d’Or” (fino al 3 ottobre), in un’edizione 55 che rientra negli appuntamenti di avvicinamento alla “Global Conference on Wine Tourism”, il più importante Forum mondiale dedicato al turismo enogastronomico che si terrà nel settembre 2022 nelle Langhe Monferrato e Roero Patrimonio Unesco, ed è dedicata al tema “Il vino al centro”, rinnovata nella formula diffusa, ampliata nel tempo e nello spazio per essere svolta in completa sicurezza, tra piazze, strade e nelle più suggestive dimore storiche della città, dove protagonista saranno i grandi vini del Monferrato, dall’Asti spumante e il Moscato d’Asti Docg alla Barbera d’Asti e i Vini del Monferrato, insieme alle etichette di tutte le Denominazioni piemontesi riunite nei 14 Consorzi di Piemonte Land of Wine, in abbinamento ai piatti della tradizione e menù speciali. La novità? La “Cantina della Douja d’Or”, una vera e propria enoteca in Piazza San Secondo con le migliori etichette del territorio. Proprio le Langhe Monferrato Roero puntano sull’enoturismo e ampliano l’offerta turistica territoriale con la “Vendemmia didattica”: fino a metà ottobre il turista potrà scoprire i segreti della raccolta delle uve con un’attività ludico-didattica ed immersiva che permette a coppie, gruppi e famiglie con bambini di partecipare ad uno dei momenti più significativi del mondo vinicolo al fianco dei produttori e di conoscere le realtà delle aziende a conduzione familiare, con la regia di Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e Piemonte On Wine. “Vendemmia didattica” che vede protagonisti anche gli ospiti del Braida Wine Resort B&B a Rocchetta Tanaro tra i filari di Barbera di Braida di Giacomo Bologna. Fino al 2 ottobre è di scena anche la rassegna musicale ed enogastronomica “Monferrato On Stage”, nell’edizione dedicata alla sensorialità, all’inclusione e all’esplorazione “Monferrato Club 2021-I Sensi della Vita”, con musica d’autore da ascoltare e vivere in nuove location e gustare insieme a cibo e vini del Consorzio del Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, cuore unitario del vino del territorio Patrimonio Unesco che tutela e promuove 13 Denominazioni (4 Docg e 9 Doc), il tutto con la regia della Fondazione Mos. I protagonisti in cucina? Da “Doctor Chef” Francesco Federico Ferrero, coordinatore dell’area food, ai produttori di Monferrato Excellence, cucinati dalle Pro loco. Special guest, Nicola Prudente “Tinto” di “Decanter” RadioRai 2. Al vitigno Cortese, autoctono d’eccellenza di antica tradizione “bianchista” nel rosso Piemonte, nell’“Anno del Cortese”, un programma di eventi promosso da Regione Piemonte, Consorzi di Tutela del Gavi, Colli Tortonesi e Barbera D’Asti e Vini del Monferrato, VisitPiemonte e le Enoteche Regionali, sono dedicate le “Giornate di promozione del vitigno e del territorio”, il 5 e 6 ottobre tra Tortona, Ovada, Gavi e Acqui Terme, alla scoperta di vigneti, cantine, prodotti tipici, paesaggi, borghi e castelli. A Torino Eataly Lingotto ha deciso di essere al fianco di Airc, e fino al 13 ottobre, acquistando alcuni prodotti presenti tra gli scaffali del Mercato e online, donerà il 25% del ricavato a sostegno dei ricercatori della Fondazione per la ricerca sul cancro. E c’è anche “Play with Food-La scena del cibo”, primo e unico Festival teatrale interamente dedicato al cibo e alla convivialità, con la direzione artistica di Davide Barbato, dal 2 al 10 ottobre, con 11 giorni di programmazione, 13 compagnie e 26 appuntamenti dislocati in tutta la città, con 4 prime assolute, 1 prima nazionale e 4 prime regionali, e per la prima volta, 2 compagnie straniere. Il 2 e 3 ottobre nel Complesso Aldo Moro di Torino e al Campus AgroVet di Grugliasco torna invece il “Festival Due Punti”, evento di cibo, cultura ed ecosistemi promosso dall’Università di Torino, con incontri tra ricercatori, istituzioni e cittadini per confrontarsi sul tema della sostenibilità agroalimentare.
Un ricco calendario di 150 esperienze “food & wine” per gli enoturisti anima il Friuli Venezia Giulia fino ad ottobre, anima anche la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli con la regia di PromoTurismoFvg, tra picnic con prodotti tipici friulani tra le vigne o nei frutteti con Pic&Taste, concerti nelle cantine e nei birrifici con Art&Taste, mindfulness tra le vigne con il Nature Bathing, momenti bucolici per le famiglie con Family&Taste, accanto alle classiche degustazioni o quelle a bordo di un battello navigando nella laguna con Sea&Taste e ad una giornata di vendemmia tra il profumo dell’uva e del mosto con Harvest&Taste, sullo sfondo di scenari naturalistici unici come i vigneti delle principali Doc, dal Collio alla Doc Friuli Grave, fino ai Colli Orientali del Friuli, le malghe dell’arco montano, le riserve naturali e le lagune, il golfo di Trieste, frutteti e uliveti dove nascono le eccellenze del territorio. Dall’8 al 10 ottobre tornerà anche “RibolliAmo 2021”, l’appuntamento con l’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia per conoscere i loro vini ed il loro territorio, attraverso cantine come Fiegl, Dario Prinčič, Radikon, Il Carpino e Primosic e il “Percorso delle Panchine Arancioni”, una camminata a cura dallo scrittore e guida ambientale escursionistica Luigi Nacci con soste nelle cantine Gravner e La Castellada.
Il road show “Tramonto DiVino” che ha apparecchiato le notti in Riviera e le città dell’Emilia Romagna con il meglio del cibo e del vino del territorio servito a tavola in cene-degustazione con i cuochi CheftoChef, in sicurezza, al calar del sole, nelle cucina a vista nelle piazze con protagonisti i migliori prodotti Dop e Igp e vini del territorio, dal Prosciutto di Parma ai salumi Piacentini, dalla Mortadella di Bologna al Parmigiano Reggiano, dalla Piadina Romagnola agli aceti Balsamici Tradizionali, si prepara al gran finale a Bologna (21 novembre) in occasione del Congresso nazionale dell’Ais-Associazione Italiana Sommelier ospitato quest’anno in Emilia Romagna, con la regia della Regione in partnership con Enoteca Regionale Emilia Romagna. Con “Vino al Vino”, invece, Bertinoro celebra l’Albana, il 2 e 3 ottobre con il Master Romagna Albana Docg di Ais-Associazione Italiana Sommelier Romagna e la prima tappa della selezione enologica “Albana Dèi”, da un’idea di Carlo Catani e Andrea Spada per il Consorzio Vini Romagna, tra degustazioni, incontri e focus dedicati al vitigno a bacca bianca principe della Romagna. A Modena, il 10-11 ottobre, Modena Fiere ospita quindi una nuova edizione di “Champagne Experience”, evento di riferimento in Italia dedicato allo Champagne organizzato da Società Excellence, con 120 Maison e piccoli vigneron, protagonisti di un ricco programma di Master Class dedicate al mondo delle bollicine rosé, con Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano che guiderà “Over The Top rosé”; il fondatore di “Porthos” e punto di riferimento dei vini naturali in Italia Sandro Sangiorgi condurrà l’appuntamento “Extravagance in Champagne”, un viaggio tra etichette capaci di colpire per la loro originalità (10 ottobre); Alberto Lupetti, tra i più grandi conoscitori dello Champagne in Italia racconterà i vini ottenuti con lunghe e lunghissime maturazioni sui lieviti; infine, il celebre sommelier e degustatore Alessandro Scorsone, parlerà dei Blanc de Blancs in “Tutte le luci dello Chardonnay” (11 ottobre).
Intanto, anche “L’Eroica” si accinge a scrivere il programma dell’edizione n. 24 che richiama a Gaiole in Chianti migliaia di ciclisti eroici da tutto il mondo con le loro bici d’epoca, il 2 ottobre con lo svolgimento dei percorsi lunghi (209 e 135 km) e il 3 ottobre gli altri, compresi i 106 km, nelle leggendarie strade bianche immerse nei vigneti e nel paesaggio della Toscana, tra il Chianti Classico, le Crete Senesi e la Montalcino del Brunello, e per la prima volta nel centro storico medievale di Siena. E con tanti eventi “Aspettando L’Eroica”. Si resta in Chianti Classico, tra i cui vigneti Tenuta Casenuove porta l’arte cubana con una mostra di Susana Pilar, fino a dicembre, seconda tappa del progetto nato in collaborazione con Galleria Continua per valorizzare i luoghi del vino attraverso l’arte e promosso dal proprietario della Tenuta, il collezionista e mecenate Philippe Austruy.Il “Tempio del Brunello”, il nuovo museo immersivo ed emozionale dedicato al Brunello, a Montalcino nell’antico Complesso Museale di Sant’Agostino, con il progetto “L’Oro di Montalcino” di Opera Laboratori, presenta “InChiostro” (fino al 6 novembre), una serie di appuntamenti tra cultura, arte, spiritualità, scoperta del territorio, sport ed enogastronomia: stasera sarà servita una “Cena Teatrale” con l’Associazione Teatrale Teatro dell’Accatto e la chef dell’Enoteca Bistrot del Tempio del Brunello; il 9 ottobre, “i Risvegli dell’anima” saranno l’occasione per incontrarsi al mattino nel chiostro di Sant’Agostino per una lezione di body training ed una prima colazione a base di prodotti biologici del territorio all’Enoteca, e lo stesso giorno è prevista un’apertura straordinaria serale del Tempio e dell’Enoteca Bistrot; lo stesso giorno è in programma “In bici con Eroica”, un’escursione in e-bike guidati dal presidente di Eroica Franco Rossi, con merenda in stile alla millenaria Abbazia di Sant’Antimo; il 16 ottobre dal Tempio partirà “InCammino verso Sant’Antimo”, escursione trekking alla scoperta del territorio di Montalcino sempre fino a Sant’Antimo, con basket lunch di prodotti del territorio; il 23 ottobre si terrà l’incontro “Iconografia evangelica nelle opere di Bartolo di Fredi”, con Don Enrico Grassini, direttore Ufficio Beni Culturali Arcidiocesi di Siena - Colle di Val d’Elsa - Montalcino, che guiderà i partecipanti alla scoperta dei capolavori del pittore senese, e a seguire ci sarà una degustazione guidata dalle esperte sommelier dell’Enoteca Bistrot; il 6 novembre, infine, ci sarà una passeggiata storico artistica da e al Chiostro di Sant’Agostino dedicata al pittore sangimignanese che lavorò al fianco di Raffaello Vincenzo Tamagni, con un brunch all’Enoteca Bistrot; senza dimenticare che il 9, 16 e 23 ottobre il Tempio e l’Enoteca Bistrot saranno aperti in notturna. Restando a Montalcino, Villa Le Prata ha dato il via al progetto “Villa Le Prata: Vino, Arte e Bellezza”, una collaborazione con artisti italiani ed internazionali incentrata sulla creatività legata al vino ed al suo territorio, con “Vino & Vetro”, la nuova collezione di Carlo Baldessarri per la cantina, in una personale che lo scultore ha ideato e deciso di esporre nella Tenuta (fino al 31 dicembre). “Tra Borghi e Cantine” torna su “I sentieri del Gusto”, nei ristoranti del territorio di Siena che ospitano le sue cantine ed i loro vini, dal Brunello di Montalcino al Chianti, dal Nobile di Montepulciano alla Vernaccia di San Gimignano, fino all’Orcia Doc, con Confcommercio Siena e Vetrina Toscana (fino al 18 novembre). Tra i vigneti del Nobile di Montepulciano Salcheto celebra la vendemmia n. 10 nella cantina off-grid più longeva d’Europa, con una “Festa dei 10 anni della Cantina Sostenibile” in cui le attività si svolgono in completa autonomia dal punto di vista energetico, il 9 ottobre con tutti gli stakeholder più importanti che hanno creduto da sempre nel progetto e collaborato negli anni alla sua piena realizzazione. La Maremma fa da sfondo a “Morellino Gravel”, il progetto del Consorzio Morellino di Scansano e Saturnia Bike, per promuovere l’enocicloturismo nel territorio della Denominazione, rendendo l’area una destinazione turistica d’eccellenza. E il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana è protagonista di “Girogustando nei Borghi di Maremma” di Cat Confesercenti Toscana nel progetto “Vetrina Toscana”, con i ristoranti del territorio che da oggi al 21 ottobre, ospiteranno ristoranti di altre parti della Toscana per preparare menu a quattro mani. “Accadrà da Michele Satta”, a Bolgheri, è invece un ciclo di eventi culturali “per comprendere il nostro mondo”, con la mostra “Fermento” (fino al 2 ottobre, con la sinergia nata tra una pittrice ed una video artista che sarà espressa in un’idea innovativa realizzata appositamente per l’occasione), promosse dalla storica cantina bolgherese come occasioni di confronto artistico con temi e forme artistiche nuove.
Fino al 2 ottobre “Bike&Wine Press”, terzo tour del format ideato per “mettere in sella” i professionisti dell’informazione, raccontando la ripartenza post Covid in modalità sostenibile di un comparto strategico come l’enoturismo delle Marche, vede protagonisti gli ideatori, i giornalisti Andrea Guolo (Milano Finanza, Corriere Vinicolo, The Drinks Business), Giambattista Marchetto (firma di Vinonews24, Il Sole-24Ore, Pambianco, WineNews), insieme ad Andrea Cuomo (caporedattore del Giornale), che stanno attraversando in e-bike il territorio e le Denominazioni marchigiane del Consorzio Vini Piceni e dell’Imt-Istituto Marchigiano di Tutela Vini (5 Docg, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Conero Riserva, Offida, Verdicchio di Matelica Riserva e Vernaccia di Serrapetrona, e ben 15 Doc (Bianchello del Metauro, Colli Maceratesi, Colli Pesaresi, Esino, Falerio, I Terreni di Sanseverino, Lacrima di Morro D’Alba, Pergola, Rosso Conero, Rosso Piceno, San Ginesio, Serrapetrona, Terre di Offida, Verdicchio dei Castelli di Jesi e Verdicchio di Matelica, oltre agli Igt Marche), e non solo, da Urbino a Senigallia, con il sostegno di Food Brand Marche (Associazione Produttori Agroalimentare Marche). Da oggi al 3 ottobre è di scena anche “Tutti giù in Cantina”, il Festival della Cultura del Vino di Velletri organizzato insieme dal Crea e dall’associazione “Idee in Fermento”, in collaborazione con la Regione Lazio. La “Autumn Edition” si svolgerà nella storica sede del Centro di ricerca in Via Cantina Sperimentale, con il consueto mix di eventi dedicati alla cultura del vino, con convegni e tavole rotonde, affiancati da banchi di degustazione con i migliori vini d’Italia. Tra i vigneti dell’Aglianico nel Vulture in vendemmia, a Lavello, a due passi da Venosa, la città che ha dato i natali al grande poeta Orazio, alle pendici dell’antico vulcano del Monte Vulture e nella valle del fiume Ofanto, sono di scena invece gli “Awards 2021” di “Food and Travel Italia”, edizione italiana del primo magazine internazionale (diffuso in 18 Paesi) che si occupa di enogastronomia, beverage, viaggi gourmet e turismo di alto profilo, assegnati a Ristorazione, Ospitalità e Turismo, e con Premi Speciali a professionalità e personalità che hanno dato particolare lustro ai settori di appartenenza, stasera al San Barbato Resort Spa & Golf. A scegliere i finalisti, i voti dei lettori sul sito web della rivista, ad annunciare i vincitori nel gala del Premio, patrocinato dall’Enit-Agenzia Nazionale Turismo, l’editore italiano della rivista Pamela Raeli, di fronte ad una platea di personaggi della politica, del wine & food e celebri, dai Ministri dell’Agricoltura Stefano Patuanelli, del Turismo Massimo Garavaglia, della Cultura Dario Franceschini, al Senatore Dario Stefàno, dal Capo di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione Luigi Fiorentino, al direttore Marketing e Promozione dell’Enit Maria Elena Rossi, al content editor di “The World’s 50 Best Bar and Restaurants” Mark Samson, dall’étoile internazionale Giuseppe Picone alla modella Jane Alexander, dalla conduttrice e autrice televisiva Angela Rafanelli all’attore Marco Aceti e il modello Alessandro Egger. E con l’iniziativa “Tutti insieme per”, saranno anche raccolti contributi per la “Fondazione Ant Italia Onlus”, “ospedale senza muri” che ogni giorno cura gratuitamente a domicilio 3.000 malati di tumore in 31 Province in 11 Regioni. Dal 14 settembre giorno dell’anniversario n. 700 della morte di Dante Alighieri, e fino al 14 ottobre, i ristoranti e pizzerie di Napoli e del suo territorio celebrano invece il Sommo Poeta inserendo in carta un piatto a lui dedicato con l’iniziativa “Omaggio a Dante”, da un’idea dei giornalisti enogastronomici Vincenzo D’Antonio e Laura Gambacorta: da La Locanda del Profeta col piatto Dall’inferno al paradiso (riso acquerello con patate, stracotto di chianina al Chianti classico e stracciatella), a Opera Restaurant col dessert Cuore di Cerbero (mousse al cioccolato fondente, madeleine all’alchermes, pasta sfoglia e lamponi), alla Pizzaria La Notizia con la mpustarella Paradiso (formaggio primo sale, rucola e zucchine), a Napoli; dal ristorante Bacalajuò a Nola con la Melodia di Calliope (gelato ai cantucci, emulsione di mandorla e vin santo, frollino alle mandorle), alla pizzeria Da Nino Pannella ad Acerra con la pizza Caronte (fior di latte, salame piccante, crema di caciocavallo toscano, pecorino di Pienza, riduzione al basilico e crema al peperoncino), fino a I Vesuviani a Castello di Cisterna con la pizza La Selva oscura (ragù bianco di cinghiale, mozzarella, umami di cavolo nero toscano, pecorino toscano Dop e crema di peperoncino). Infine, oggi e domani, Olbia fa da sfondo ad una “Vermentino Shopping Night”, con le etichette del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura Docg.

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