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“DOBBIAMO OPERARE RAPIDAMENTE E CON ASSOLUTA TRASPARENZA. GLI AIUTI DEVONO ANDARE A FAMIGLIE E IMPRESE DANNEGGIATE PER TORNARE ALLA NORMALITA’ E RIATTIVARE L’ECONOMIA DEL VENETO”: COSI’ LUCA ZAIA, NOMINATO COMMISSARIO PER L’EMERGENZA IN VENETO

“Abbiamo bisogno di tutti. Dobbiamo operare rapidamente, con assoluta trasparenza; gli aiuti dovranno andare quanto prima alle famiglie e alle imprese effettivamente danneggiate. Dobbiamo ritornare alla normalità e riattivare nel più breve tempo possibile il volano dell’economia dell’area del Veneto così pesantemente colpita”. A dirlo è il Governatore del Veneto Luca Zaia, nella sua nuova veste di Commissario delegato dal Presidente del Consiglio dei Ministri per il superamento dell’emergenza alluvione.

L’Ordinanza affida al Commissario una serie di compiti, che vanno dalla ricognizione dei danni, al loro ristoro, all’adozione di tutte le iniziative volte a rimuovere le situazioni di rischio. In particolare, entro 45 giorni dovrà essere quantificato il fabbisogno per gli interventi effettuati, i danneggiamenti e la ripresa delle attività, indicati siti di stoccaggio di fanghi e detriti, pianificati gli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico.

“I rimborsi saranno effettuati fino a 30.000 euro su presentazione di autodichiarazione e per somme superiori da dichiarazione giurata. In tutto questo - sottolinea Zaia - conto sulla collaborazione di quelle persone eccezionali che sono i sindaci, mentre prepareremo subito un vademecum con facili istruzioni per tutti gli interessati. Avremo bisogno dell’aiuto dei giornalisti perché tutti sappiano cosa fare e come”. La struttura del Commissario non costerà un euro: nulla è dovuto al Commissario mentre i componenti saranno dipendenti già in servizio; ogni quindici giorni circa verrà fatto uno “step” di rendicontazione. Il fabbisogno finanziario si aggira sul miliardo di euro.

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