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FESTA DELLA MAMMA - COLDIRETTI: PER CRISI CALANO DEL 5% FIORI IN REGALO, CHE RESTANO PREFERITI (SEGUONO CIOCCOLATINI E PROFUMI). CONFAGRICOLTURA: “ROSE, QUEST’ANNO SI SCEGLIERANNO LE ROMANTICHE ROSSE, LE PROFUMATE “ON DEMAND” O LE “FAIR”

Con la crisi sono in calo del 5% gli acquisti di fiori, che battono comunque cioccolatini e profumi, e restano tuttavia il regalo preferito per la Festa della Mamma. Lo stima la Coldiretti nel sottolineare che per la tradizionale ricorrenza, si stima che circa 4 milioni le persone hanno scelto di donare piante o fiori. Tra i regali floreali prevalgono rose, bouquet vari e lilium, e tra le piante begonie, gerani e azalee che - sottolinea la Coldiretti - sono anche offerte per finanziare la ricerca nelle piazze italiane dai volontari dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc).

Per fare durare più a lungo il pensiero, la Coldiretti consiglia la scelta di fiori in ottimo stato, con attenzione che non abbiano ammaccature e foglie di colore scuro e che lo stelo sia abbastanza robusto. Una volta in casa è opportuno accorciare il gambo tagliando i 3-4 cm finali dello stelo, non con le forbici che schiaccerebbero i canali di transito dell’acqua all’interno del fiore, ma con un coltello affilato e con un taglio netto e obliquo. I fiori vanno quindi immersi in acqua fresca e pulita, avendo avvertenza di sciogliervi un’aspirina o 3-4 gocce di candeggina per litro d’acqua al fine di impedire la formazione di batteri che ostruirebbero i canali per portare l’acqua al fiore. L’acqua va cambiata una volta al giorno per mantenerla sempre pulita. Occorre, inoltre, evitare l’esposizione a luce diretta, le correnti d’aria sia calda sia fredda e le fonti di calore.

Tra gli altri suggerimenti la Coldiretti consiglia di allontanare i fiori dalla frutta che ne accelera la maturazione e ne accorcia la vita, in vaso mettere i narcisi da soli poiché producono una mucillagine che non permette agli altri fiori l’assorbimento dell’acqua e per nutrirli sciogliere nell’acqua una zolletta di zucchero.

l sistema produttivo nazionale, in base ai risultati dell’ultimo censimento dell’agricoltura, può contare in Italia su 20.500 aziende florovivaistiche, che - continua la Coldiretti - danno occupazione ad oltre 120.000 addetti, con una superficie coltivata di oltre 36.000 ettari dove si ottiene la più ampia varietà di produzioni. La superiorità del prodotto italiano si manifesta - precisa la Coldiretti - in tutte le principali occasioni di acquisto come il regalo di un mazzo di fiori, l’allestimento di una addobbo floreale per un matrimonio, l’acquisto di una pianta in vaso per la casa. Una grande potenzialità si evidenzia dalla vendita di fiori, piante, bulbi e sementi attraverso i mercati degli agricoltori di Campagna Amica che - conclude la Coldiretti - è approvata dall’84 per cento degli italiani anche perché garantisce l’origine nazionale dei prodotti acquistati.


Focus - Confagricoltura: Rose, quest’anno si sceglieranno le romantiche rosse, le profumate “on demand” o le “fair”. La ricerca floricola italianaall’avanguardia nel mondo

Quest’anno le rose più di moda da regalare alle mamme (13 maggio) saranno le rosse romantiche (con forme particolari e colore dei petali nelle varie tonalità del rosso) e le profumate “on demand” (dall’odore dolce e intenso, adatto a particolari occasioni), frutto della ricerca genetica dei floricoltori italiani, concentrati principalmente in Liguria. Grande attenzione anche per le varietà “Fair” (Fiore giusto Ftp), che garantiscono una produzione ottenuta nel rispetto dell’ambiente e dei lavoratori.

Il florovivaismo, con un fatturato di 3 miliardi di euro, il 6% della produzione lorda vendibile agricola totale, pari a quella del vino, 21.000 aziende e più di centomila addetti, è un comparto strategico dell’agricoltura italiana.

La rosa è la regina incontrastata tra le varietà floreali e rappresenta il 40% del mercato dei fiori da taglio. Ne esistono 200 specie e più di 2000 varietà.

L’Italia è al primo posto nella ricerca mondiale genetica e sono proprio i floricoltori associati a Confagricoltura a portarne il testimone. La protezione della proprietà intellettuale per le nuove varietà è uno strumento fondamentale per proteggere, valorizzare e promuovere il lavoro della filiera floricola italiana, in un momento in cui si assiste allo spostamento progressivo delle produzioni verso Paesi con più bassi costi di manodopera e minori oneri burocratici e amministrativi.

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