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AGRI & TECH

Fieragricola, dalla guida automatica alla stalla low cost: spazio alla fantasia e al futuro

A Verona l’edizione n.114 della rassegna. Il mercato italiano dell’agricoltura 4.0 vale il 18% di quello europeo

Dal trattore largo soltanto un metro firmato Antonio Carraro, un mezzo capace di fare il suo lavoro anche nel più ostico dei vigneti, allo spandiconcime elettrico; innovazione di Maschio Gaspardo e dedicato all’agricoltura di precisione, fino alla “mappa del tesoro verde” grazie al quale sarà possibile ricevere tutte le informazioni, con rilievi anche fotografici, per fissare con immagini la variabilità del suolo. Sono tra le tante novità tecnologiche in mostra a Fieragricola n. 114, a Verona, oggi e domani.
L’agricoltura guarda al futuro, si contamina con il digitale e si colora a tinte “green”. Il filo conduttore delle innovazioni che i visitatori potranno trovare in fiera, fra 900 espositori nei diversi settori che animano Fieragricola 2020 (meccanizzazione agricola, zootecnia, energie rinnovabili, vigneto, frutteto e colture specializzate, attività forestale, agrofarmaci, fertilizzanti e sementi, multifunzionalità dell’impresa agricola, gestione del verde, servizi per l’agricoltura), si ispira al Green Deal che sempre di più sembra essere la bandiera della Commissione europea targata von der Leyen. La parola d’ordine è sostenibilità, declinata in tutte le sue sfumature sociali, ambientali ed economiche. Benessere animale, basso dispendio energetico e tutela della biodiversità sono tre obiettivi da centrare e le potenzialità della tecnologia si rivelano di grande aiuto.
D’altronde, secondo il report dell’Osservatorio Smart Agrifood, il mercato italiano dell’Agricoltura 4.0 rappresenta il 5% di quello mondiale e il 18% di quello europeo e vale circa 400 milioni di euro (anno 2018). Il mercato mondiale dell’Agricoltura 4.0 vale oltre 7 miliardi di dollari, il 30% dei quali, sempre secondo il rapporto dell’Osservatorio Smart Agrifood, generati in Europa. A livello globale sono 500 le start up, per 2,9 miliardi di dollari di finanziamenti raccolti solo negli ultimi due anni, attive soprattutto in ambito e-commerce (65%) e agricoltura 4.0 (24%), con una dinamica di crescita particolarmente marcata. A livello globale Sono 500 le start up, per 2,9 miliardi di dollari di finanziamenti raccolti solo negli ultimi 2 anni, attive soprattutto in ambito e-commerce (65%) e agricoltura 4.0 (24 per cento) con una dinamica di crescita particolarmente marcata. Numeri significativi con le nuove start up che hanno dato indubbiamente una marcia in più al settore perché in grado di migliorare l’agricoltura dell’uomo attraverso l’agricoltura. A Verona sono presenti quattro realtà che si sono contraddistinte nel comparto agricolo: BioPic, Agricolus, Mechanika Parts e Cynomis.
“Fieragricola si conferma un hub ad alto tasso di innovazione per la crescita dell’agricoltura in ottica sostenibile e per sviluppare relazioni all’interno delle filiere del settore primario, con un occhio alla società civile - dichiara il dg Veronafiere, Giovanni Mantovani-. Grazie alla partnership con Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese, gli agricoltori, gli allevatori e i visitatori professionali di Fieragricola potranno venire a contatto con soluzioni altamente tecnologiche, in grado di accompagnare la crescita e favorire la competitività delle imprese in ottica sostenibile”.
Start up in primis ma anche gli immancabili social network hanno un ruolo non trascurabile. Agriharvest, Miss Tractors e Riccardo De Nadai sono infatti le tre special guest di Image Line, in collaborazione con Fieragricola: sono due AgroYoutubers ed un AgroInstagramer, che raccontano grazie ai social le curiosità, le agro-innovazioni e le iniziative della manifestazione internazionale. Un’area è dedicata alle start up, realizzata grazie al contributo di Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Uno spazio per farsi conoscere e raccontare i propri progetti.
Ce n’è tanto di materiale per stuzzicare la curiosità: come “Eolo” in stalla, un super-ventilatore girevole (da Arienti) che può assicurare un miglior benessere dei bovini in stalla. E poi la macchina che si guida da sola (idea di Mdb) e che funziona senza operatore a bordo ma con le telecamere che gli permettono di controllare il lavoro a distanza. Tutti da scoprire anche progetti come “l’irrigazione a portata di app” (della Startec), oppure vedere la crescita del proprio vigneto ricostruita in 3D (di Cet Electronics) o la “stalla low cost” (DueA). Avete mai sentito parlare dell’erbicida con la lente? Ha in dotazione un sistema che permette l’eliminazione delle erbe infestanti. Tanti esempi diversi di una agricoltura moderna che guarda al futuro.

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