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Finanza&mercati

Apre Vinitaly, numeri da sbornia ... 92mila metri quadrati e 4.200 espositori per un settore che in Italia vale 20 mld di euro e 3,5 di export. Inaugura Zaia, domani arriva Napolitano... A Verona spira aria di fiducia sulla ripresa economica anche nel settore agricolo, e nel comparto vinicolo in particolare, che in Italia vale 20 miliardi di euro, esporta per 3,5 (un quinto di tutte le esportazioni alimentari) e “occuperebbe”, indotto compreso, 1,2 milioni di lavoratori. I numeri del 44 Vinitaly, da oggi a lunedì 12 aprile, sono in effetti da capogiro, con 4.200 espositori provenienti da quattro continenti, spalmati su 92 mila metri quadrati del quartiere fieristico. “Business, promozione e internazionalizzazione” sono le parole d’ordine della rassegna, che “restituisce” a una cantina italiana il Gran Vinitaly 2010, assegnato dopo una selezione durissima a Gianni Zonin Vineyards di Gambellara, nel vicentino (nel 2005 era toccato a Cavit). Il momento di Vinitaly 2010 è particolarissimo per il Veneto, perché stamane alle 10,30 sarà il ministro (trevigiano) per le Politiche Agricole, Luca Zaia, a inaugurare la manifestazione: uno degli ultimi atti da ministro, prima di assumere la presidenza della Regione, grazie all’elezione a governatore avvenuta dieci giorni fa. Tra l’altro Zaia proprio ieri ha annunciato l’avvio della borsa telematica del vino, insieme al sindaco di Verona, Flavio Tosi, domani riceverà il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che solo all’ultimo momento ha accettato un invito certamente gradito, ma normalmente disatteso e perciò con un significato tutto politico, che si inserisce nella politica di “moral suasion” presidenziale, per la collaborazione istituzionale e un’equilibrata attuazione del federalismo, in specie quello fiscale. C’è infine da considerare VeronaFiere, nel 2009 “unico organizzatore fieristico ad aver chiuso con il bilancio in attivo”, ha ricordato con orgoglio il presidente Ettore Riello, anche grazie ai frutti dell’internazionalizzazione spinta (si pensi al Vinitaly World Tour).

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