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Il Giornale

Gancia, 152 anni di bollicine ... Gli italiani nelle ultime festività hanno speso 700 miliardi in champagne pari a circa 17 milioni di bottiglie stappate. E’ tanto, è più dell’intera produzione del Metodo Classico ma la quota dei nostri cugini rappresenta “solo” il 5% del venduto complessivo. Oltre il 90% delle bollicine natalizie è di produzione nostrana, ad esempio prosecco. Tanti hanno concorso a fare la storia dello spumante di qualità in Italia, ad esempio correva l’anno 1850 e Carlo Gancia, oggi soltanto “il Fondatore” con l’effe maiuscola, individuava nella zona circostante Canelli, una delle terre delle Langhe più pregiate, il luogo perfetto per la coltivazione dei vitigni dal quale ricaverà, applicando per primo in Italia il metodo Champenois, un vino nuovo, dal fine perlage. Era la nascita dello Spumante italiano.
Partiva così, da quell’uomo intraprendente, dal fascino umbertino e aristocratico, l’epopea familiare di Gancia, oggi titolari dell’antica e storica casa coloniale Cà Gancia e di un’azienda, la Fratelli Gancia a Canelli, tel. 0141/8301, che nel 2000 ha fatturato 160 miliardi di lire e festeggiato l’invidiabile traguardo del 150° anniversario. Una famiglia con un vissuto privato così profondamente radicato nella dimensione storica da entrare a farne parte (il regio stemma del marchio aziendale fu concesso nel 1870 da re Vittorio Emanuele), e del quale essere particolarmente gelosi. Nasce dalla puntigliosa conversazione del materiale pubblicitario il Museo Gancia nelle cantine di Canelli, con la ricca autocelebrativa collezione d’immagine dai manifesti decò ai giorni nostri dell’era di internet ... Curiosando davvero bizzarra è la Cà dei Gancia, uno spumante Rosso Brut a base di Pinot nero, Syrah e Merlot. Di colore rosso rubino con riflessi violacei, in evidenza ha profumo di note fruttate, dal sapore sapido, asciutto e vivace, è il primo spumante rosso da abbinare a grandi piatti, oppure come la moda impone, miscelato a succo di frutta per creare diliziosi e variopinti cocktail. Un’ idea cromaticamente intrigante ...

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