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Il Messaggero

Podernovo, ideale per le carni “robuste" & Tappo che respira ... Il tappo che “respira". Presentato all'Enoforum Sive della Scuola enologica di Conegliano, è l'ultima novità in tema di sigilli. Frutto delle ricerche di alcuni studiosi dell'Università di Udine, è costituito da una membrana semiporosa di polimero espanso, che permette sia una perfetta aderenza del tappo al vetro che un dosatissimo rapporto con l'ossigeno. Sarà sicuramente oggetto di dibattute argomentazioni al prossimo Vinitaly: che, prima ancora di aprire i battenti, vede già due protagonisti, premiati dalla giuria del Concorso internazionale del packaging (sempre collegato alla rassegna veronese).
La palma della migliore etichetta è stata attribuita all'Amarone Castelliere delle Guaite di Montresor; mentre, fra le aziende selezionate, la più votata è stata la Pasqua Vigneti e Cantine di Verona.
Tra novità e premiazioni, fa un effetto un po' strano sentire la voce di chi si erge a bastian contrario rispetto a quanto detto e scritto sul vino negli ultimi anni. L'ultimo numero della rivista scientifica Clinical Biochemistry raccoglie i risultati invero sorprendenti di una ricerca effettuata presso il Dipartimento di Medicina e Patobiologia dell'Università di Toronto: nella quale si evidenzia come l'opinione ormai consolidata, relativa ai benefìci apportati alla nostra salute dal resveratrolo, andrebbe in parte rivista: alla luce del fatto che, aldilà dei polifenoli più o meno presenti nel vino, in realtà il nostro organismo non è comunque in grado di assorbirne quantità degne di nota.
Nel dubbio, non fasciamoci subito la testa: alzando i calici e brindando alla salute con un'azienda umbra che, già alla prima uscita sul mercato, si presenta con credenziali operative e organolettiche dal futuro assicurato. Al Castello delle Regine, questo il nome della cantina, si dilettano con merlot, cabernet e sangiovese: da quest'ultimo arriva il Podernovo 2000 (9-9,50 euro), dal colore rubino luminoso e dai ricordi olfattivi puliti e accattivanti di frutti di bosco, prugna, viola, amarena e noce moscata. In bocca è pulito, equilibrato, persistente, corposo ma elegante, fresco e dal tannino compostissimo. Fedele compagno di carne chianina, cinghiale e formaggi vaccini stagionati.

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