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Il Messaggero

Un rosso rubino che fa festa agli affumicati ... Solleone, tintarella, dieta ... E' il momento del pesce, sotto forma di crudi, grigliate, preparazioni al forno. Quale vino scegliere, allora? Lo ha stabilito la quarta edizione della Selezione Vini da Pesce, gara che visto coinvolti, in quel di Jesi, 414 vini di 222 aziende: bianchi e rosati, a denominazione d'origine o no, in legno o in acciaio. Tutti giudicati da una giuria composta da enologi e giornalisti. Le medaglie d'oro sono andate al Sauvignon di Pighin, al Donna Angela di Santa Cassella, allo Chardonnay Ronchi di Caseo, al Gale di Garofoli, alla Schiava Gentile della Cavit, all'Excubie della Vinari (trattasi, gli ultimi due, di rosati). Scelte condivisibili: ma che il vero cuore dell'enologia italiana battesse in provincia, piuttosto che nella babele delle metropoli, lo si sapeva già. Non può che far piacere sapere che da domani (con annuncio ufficiale in Campidoglio) anche Roma sarà inserita nel novero delle Città del Vino: l'associazione che dal 1987 promuove e valorizza i comuni nel cui ambito territoriale, insieme alla diffusione del nettare di Bacco, si opera per la tutela di qualsivoglia risorsa ambientale e turistica. L'occasione sarà data dalla premiazione del concorso "Selezione del Sindaco", a cui hanno partecipato oltre 500 vini provenienti da più di 200 comuni, anche stranieri. In attesa di conoscerne l'esito sarà doveroso stappare, nel pieno rispetto dell'ospitalità, una buona bottiglia altoatesina. Non fosse che per il fatto che, in virtù del concorso, l'Assessorato Provinciale al Turismo di Bolzano ha voluto partecipare nella Capitale con una settimana gastronomica di prodotti della sua regione (all’Hotel Majestic e al Massimo D'Azeglio), che vedrà il suo culmine domani, durante la cerimonia organizzata nella Sala Protomoteca. Andrà bene il Lagrein Rosso 2001 della Tenuta Waldgries (11-11,50 euro), rubino concentrato con nuance violacee, che ricorda al naso i frutti di bosco (soprattutto la confettura di more), la marasca, la prugna e le spezie; anche in bocca muove con personalità, robusto ma fresco, fermo ma al contempo sinuoso, con ritorni fruttati e persistenti. Perfetto per dei salumi affumicati o delle carni bianche servite con salse ai frutti di bosco.

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