02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Il Mondo

Cinque bottiglie che fanno notizia ... Quattro rossi e un passito sono i super prodotti del vigneto Italia. La sentenza emerge dall’incrocio dell’edizione 2008 delle cinque maggiori guide enologiche (Gambero rosso-Slow food, Espresso, Veronelli, Ais Bibenda e Luca Maroni) realizzata in tempi record da Winenews, uno dei siti di riferimento del mondo del vino. Quali sono le cinque bottiglie capaci di mettere d’accordo guide anche molto diverse tra loro? Due sono espressione del Nord Est.
Si tratta del San Leonardo 2003, prodotto in Trentino dalla Tenuta San Leonardo dei marchesi Carlo e Anselmo Guerrieri Gonzaga e del Passito Serenade 2004 dell’altoatesina Cantina di Caldaro. Il primo è un rosso rubino caldo e intenso, figlio di vitigni internazionali (Caberner sauvignon, Cabernet franc, Merlot).
Il secondo è un vino dolce dai grandi profumi, da uve Moscato giallo.
È in Toscana il Sassicaia 2004 (Cabernet sauvignon e Cabernet franc), etichetta cult della Tenuta San Guido del marchese Niccolò incisa della Rocchetta.
Ed ecco in Campania, gli altri due rossi fuoriclasse, capaci, ogni stagione, di surclassare se stessi. Uno è il Terra di lavoro 2005 (Aglianico e Piedirosso), unica etichetta della Galardi (Sessa Aurunca, Caserta) guidata da Arturo Celentano con la moglie Dora Catello, il cognato Francesco e la cugina Maria Luisa Morena.
L’altro è il Montevetrano 2005, un habitué del vertice del mercato (Cabernet, Merlor e Aglianico), fiore all’occhiello dell’azienda Montevetrano (San Cipriano Picentino, Salerno) di Silvia Imparato che firma uno dei rossi più buoni e conosciuti d’Italia.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli