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Il Sole 24 Ore

Asti Spumante non festeggia. Il vino italiano più bevuto al mondo è in crisi: calano le vendite (-21% nel 2000) e gli ordini. Scontro aperto tra viticoltori e cantine sul prezzo delle uve. In giacenza 90 milioni di ettolitri ... Tempesta sul mercato dell'Asti Spumante. Il vino italiano più prodotto e venduto nel mondo, che due anni fa veleggiava sopra il tetto di 80 milioni di bottiglie (in Italia si producono circa 240 milioni di bottiglie di spumante per un fatturato di 800 miliardi di lire), di cui il 75% all'esportazione, da molti mesi vive in una situzione di grande difficoltà, con le consegne che accusano un forte ridimensionamento (- 21% nel 2000 rispetto al '99) e con le proiezioni future che lasciano prevedere il peggio ... Insomma, per i produttori di Asti, c'è poco da stare allegri ... una situazione difficilissima e complicata: di questo sono consapevoli tutti gli attori dell'Asti, dai 7000 viticoltori con i loro 9400 ettari coltivati alle 60 cantine di trasformazione private, dai 14 enopoli sociali ai 40 imbottigliatori, tra i quali 10 aziende controllano l'80% del mercato finale ... lo stallo delle relazioni tra viticoltori e cantine sul prezzo delle uve non ha permesso ad industria e produttori di trovare un punto d'incontro per l'accordo interprofessionale sulle uve Moscato, accordo che si celebra da ben 22 anni e che finora ha dato fluidità al sistema ... il presidente dell'Associazione Produttori del Moscato spara a zero contro la proposta delle imprese imbottigliatrici di ridurre la resa delle uve a 65 quintali per ettaro, mantenendo il prezzo a 1670 lire al chilogrammo ... per il direttore del Conzorzio dell'Asti Spumante, Ezio Pelissetti "non fare l'accordo equivale ad una sconfitta per tutti" .... il rilancio dell'Asti Spumante può avvenire con interventi su tutta la filiera, magari riducendo gli ettari, abbassando la produzione sotto il controllo il prezzo e facendo più comunicazione. E l'Asti, in questi anni di comunicazione, ne ha conosciuta davvero poca ... Ma per i "classico" il mercato non perde colpi: ... le 240 milioni di bottiglie di spumante fanno dell'Italia il terzo produttore mondiale, dopo Francia e Germania ... non tutti gli spumanti sono in crisi: per esempio il Prosecco (30 milioni di bottiglie), da un paio d'anni, sta vivendo una stagione positiva. "Il suo successo - spiega Gianluca Bisol - è stato costruito con il tempo e parte dalla fedeltà dei produttori di fare qualità" ... " Quella qualità "che osserva - Comolli delle cantine Ferrari - ha fatto grande lo spumante Trento classico e il Ferrari in particolare, che ha vinto i più severi concorsi internazionali dove erano presenti anche prestigiosi champagne" .... il Franciacorta "la cui produzione - spiega Bozza de La Montina di Monticelli Brusati - è ben delimitata e risponde ad un disciplinare che non ammette deroghe di alcun tipo, tanto più in tema di qualità" ...

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