02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Il Sole 24 Ore

Brindisi a New York - L'ambasciata francese sceglie il vino italiano ... Il vino italiano batte francese, nientemeno che in un'ambasciata dei cugini d'Oltralpe, dove, in un ricevimento a New York, è stato servito solo vino italiano. L'ultima partita tra gli alfieri di Bacco si giocata sullo scacchiere delle Nazioni Unite: le bottiglie, un Castello d'Albola Riserva, un Pinot Nero di Cavit, un Rosso di Montepulciano Fassati ed un bianco di Sella & Mosca "Vermentino la Cala", sono state stappate per un ricevimento alla sede diplomatica francese all'Onu, dedicato alla donne afgane ed al ventesimo compleanno di "Medici senza Frontiere". L'evento, legato ad un mostra fotografica intitolata "Wowen: behind the veil", è stato sponsorizzato sia dal rappresentante diplomatico francese Francois Bujon de l'Estang che dall'ambasciatrice della Comunità Europea John B. Richardson: e proprio Richardson, ha riferito Lucio Caputo, presidente dell'European Wine Council, avrebbe dato il suo benestare alla presentazione esclusiva dei vini italiani per accompagnare il buffet. Detto fatto: gli oltre 400 ospiti convenuti nella sale dell'ambasciata di Francia sulla Quinta Strada hanno potuto gustare i vini italiani.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli