02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Il Sole 24 Ore

L’America in bottiglia

I produttori (dati 2000, incassi in milioni di dollari)

1 E&J Gallo Winery, Usa, 1.500

2 Foster’s Group, Australia, 818

3 Seagram, Canada, 800

4 Constellation Brands, Usa, 712

5 Southcorp, Australia, 662

6 Castel Freres, Francia, 625

7 Diageo, Gran Bretagna, 590

8 Henkell & Sonteln, Germania, 528

9 Robert Mondavi, Usa,506

Fonte: Centre Francais du Commerce Exterieur

Il consumo

Nel 1999, 551 milioni di galloni (fonte: California Wine Institute)

Importazioni dall'Italia agli Usa

Nel 2000, 1.040 milioni di ettolitri

... Negli Stati Uniti è vietato bere alcolici prima di avere compiuto 21 anni; in alcuni Stati, come il Texas o il Maryland, esistono contee dove è proibita la vendita di qualsiasi bevanda alcolica.

... Dal punto di vista del business, l’eredità del proibizionismo si riflette nella regolamentazione frammentata e complicatissima dell’importazione e distribuzione dei vini. Ciascuno Stato legifera in maniera diversa e i distributori devono avere la licenza valida per quello Stato. Ottenerla non è semplice e il mercato diventa sempre più competitivo. Da uno studio dell’Italian Wine & Food Institute risulta che il rapporto tra il numero di distributori e produttori è passato da 1 a 2 del 1994 a 1 a 29 del 1999. Il risultato di tale consolidamento è che il potere degli importatori e dei distributori è molto forte. Sono loro, dunque, a determinare il successo di un vino (almeno nel settore medio-alto). (arretrato de "Il Sole 24 Ore" del 21 gennaio 2003)

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli