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Il Sole 24 Ore

Resort di lusso - Alain Ducasse sbarca in Toscana. Al via un’operazione da 20 milioni di euro in Maremma ... Alain Ducasse, il pluridecorato chef francese, smentisce se stesso («jamais en Italie» aveva detto) e sbarca in Toscana. Per la precisione in Maremma. «Non vengo a fare concorrenza ai grandi ristoranti italiani - chiarisce - e nemmeno per stupire: ho detto sì a un’iniziativa che mi ha affascinato per la sua autenticità e per la straordinaria bellezza del luogo». In effetti Ducasse non aprirà un ristorante, o almeno non solo. Il progetto è molto più ambizioso, un resort nel cuore della Maremma, vicino a Castiglion della Pescaia, realizzato in joint venture con partner italiani, Terra Moretti e Wiish. Investimento previsto: 20 milioni di euro. L’Andana si sviluppa sui 500 ettari della Badiola, che un tempo fu la tenuta di caccia del granduca di Toscana Leopoldo II. Una grande villa (dove già a maggio saranno aperte le prime nove suite), un granaio che ospiterà due ristoranti - uno di tradizione e l’altro più gourmand -, una fattoria con altre camere, un campo da golf e un centro benessere (Spa). Tutto intorno uliveti, vigne, campi coltivati e un grande orto. Ducasse e Martino de Rosa, amministratore delegato della tenuta e presidente di Wiish, ci tengono a sottolineare come il progetto, pur di ampio respiro, resti nel solco della tradizione. Ducasse promette una cucina semplice, vicina al territorio, in armonia con la geografia del luogo. De Rosa ha già esperienza nell’hotellerie perché genero di Vittorio Moretti a cui fa capo L’Albereta di Erbusco dove ai fornelli c’è un altro padre nobile, Gualtiero Marchesi. La joint venture maremmana vede quote paritarie del Groupe Alain Ducasse (fatturato consolidato a 21 milioni di euro nel 2003 e 850 occupati sparsi in tutto il mondo) e di Terra Moretti-Wiish. Terra Moretti, con un volume d’affari intorno ai 20 milioni, è la sub-holding del gruppo Moretti di Brescia che si occupa delle attività in campo agroalimentare e turistico: la produzione di vino in Franciacorta e Toscana (con i marchi Bellavista, Contadi Castaldi e Petra) e, come si diceva, il Relais & Chateaux L’Albereta. Wiish, invece, è una nuova realtà che fa capo a de Rosa e due soci genovesi, destinata presto a diventare Spa. Come spiega l’acronimo, Wine investment international service holding, si occupa innanzi tutto di vino. Alla Badiola 30 ettari sono già a vigneto e la prima vendemmia sarà quest’anno. Gli altri due investimenti di Wiish (per circa 7 milioni) sono in Piemonte e Sicilia: la Cavourrina a Grinzane Cavour, dove prima di diventare capo del Governo Camillo Benso introdusse la vinificazione del barolo, e Casa Mirabile a Menfi, vicino ad Agrigento, dove verranno prodotti blend autoctoni. Un avvio cauto in attesa di nuovi sviluppi, il primo dei quali dovrebbe riguardare un accordo proprio con Terra Moretti per le "bollicine" di Contadi Castaldi in Franciacorta.

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