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Il Sole 24 Ore

In Borsa vini e servizi sanitari… Non solo mattone. Dopo l’Ipo di Igd a piazza affari potrebbero sbarcare aziende attive nel settore del vino, dei servizi sanitari e della distribuzione. Fra queste il Gruppo Italiano Vini, che si è sdoppiato: da un lato la cooperativa, con gi asset agricoli, dall’altra la Spa industriale che andrà sul mercato. “Le coop – spiega il professore della Bocconi Luigi Arturo Bianchi, consulente di Bonelli Erede Pappalardo – possono fare utili e distribuire dividendi, anche se con limiti nelle remunerazioni dei soci. L’ipo resta difficile: si deve conciliare con le motivazioni mutualistiche e i limiti al possesso di quote del capitale. Il problema è il rispetto della governance. La via adottata oggi è quella dello scorporo delle attività industriali con la suddivisione tra holding di controllo e spa. La riforma delle coop ha preso atto di questa realtà e ha consentito che ci siano cooperative miste che possono anche seguire scopi di lucro” (arretrato del 19 novembre 2005).

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