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Il Sole 24 Ore

Nobili dimore ... Antinori, Rucellai e Stucchi Prinetti, discendenti dei de’ Medici sono alcune famiglie aristocratiche che affittano le loro magioni... Dimore nobili, castelli privati, antiche magioni di campagna e palazzi d’epoca in città. E decisamente vasto il parco delle abitazioni di prestigio in Italia che fanno capo a illustri famiglie e nobili stirpi. Ci si immaginano le stanze affrescate ma magari vuote e regno di fantasmi, invece molte di queste fastose abitazioni sono tornate negli ultimi anni agli antichi splendori grazie a sapienti opere di restauro indirizzate all’ospitalità. Sì, perché molti nobili hanno deciso di intraprendere il business dell’hòtellerie. Dalla famiglia degli Antinori, nella tenuta Fonte de’ Medici, a quella fiorentina dei Rucellai, dai siciliani Tasca d’Almerita ai discendenti del ramo della famiglia de’ Medici sopravvissuto fino a noi, passando per i nobili proprietari di molte ville venete, conti, marchesi, principi e famiglie con lunghe tradizioni si sono lanciati nell’attività alberghiera attraverso resort, agriturismi o tramite la locazione di appartamenti nelle tenute o nei palazzi di famiglia. Vuoi per mantenere queste costose dimore, che richiedono elevate spese di manutenzione ai discendenti che non vogliono disfarsene,vuoi per avere visibilità e promuovere eventi legati magari a Fondazioni che loro fanno capo, o ancora per amore dell’hòtellerie. Per citare qualche caso di successo, la famiglia Stucchi Prinetti in Toscana dai primi anni Ottanta ospita nella Badia a Coltibuono (Gaiole in Chianti), di cui è proprietaria da oltre 160 anni (www.coltibuono.com). Si tratta di un antico monastero fondato intorno all’anno 1051 che fu proprietà dei monaci benedettini fino al 1810 oggi trasformato in “wine resort”. Oltre alla tenuta ci sono altre case sparse negli 8oo ettari di terreno che compongono la proprietà. Lorenza de’ Medici, madre degli attuali proprietari, aprì qui la sua scuola di cucina. La struttura ospita i clienti in otto ex celle monastiche ristrutturate, mentre due appartamenti sono stati aperti di recente. I prezzi vanno da 150 a 180 euro a stanza con prima colazione. Vicino a Spoleto affitta alcuni casali di sua proprietà Lorenzo Pucci della Genga, conte di Spoleto, nelle Marche ha una villa che viene data in locazione Stefania Pignatelli Aragona. Zenaide Giulia Giunta di Fiume, la cui casata discende da due fratelli di Napoleone, Giuseppe e Luciano Bonaparte, gestisce oggi la Tenuta di Bagnara, vicino Perugia, dove sono stati realizzati un residence e un relais di charme (www.letorridibagnara.it). Non è nuova al settore dell’ospitalità la famiglia siciliana Tasca d’Almerita (www.tascadalmerita.it). Villa Tasca Calastra è la residenza palermitana della famiglia. La villa principale, tra Palermo e Monreale, è la residenza del conte Lucio. Per gli ospiti la famiglia Tasca riserva due piani con quattro suite. Affezionati ospiti sono Claudio Abbado e Gerard Dépardieu. La famiglia ha anche il resort Capofaro, nella splendida cornice di Salina(Eolie). Un hotel elegante ma al contempo semplice, anche se il cliente deve fare i conti con una gestione che qualche volta lascia a desiderare. In Toscana la tenuta del Borro (www.ilborro.it), prima proprietà di Amedeo d’Aosta e dal 1993 della famiglia Ferragamo, ospita in svariati appartamenti che sono situati nel borgo medievale o nelle case coloniche della proprietà. Con camera doppia costano da 170 a 230 euro a seconda della stagione (per un minimodi due notti). In Piemonte i conti Brondelli di Brondello hanno creato nel 1998 la Cà d’la Nina”,un agriturismo nella tenuta Guazzaura (www.guazzaura.it), a Serralunga di Crea (Alessandria) dove la famiglia si è insediata nel lontano 1836. Qui una stanza ha un costo per persona a notte pari a 30 euro. L’ala ovest della seicentesca villa Brocchi Colonna, proprietà nei secoli dell’omonima famiglia, situata a Bassano del Grappa è stata restaurata nel 2002 con l’obiettivo di creare stanze per la ricettività. L’edificio risale al Seicento, quando venne costruito per trascorrervi fresche estati. I prezzi delle undici stanze vanno da 100 a 160 euro per due persone, prima colazione inclusa.

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