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Il Sole 24 Ore

La qualità entra nel carrello ... Chianti, Montepulciano d’Abruzzo e Nero d’Avola i più richiesti... Nelle catene dei supermercati italiani sono stati venduti sei milioni di ettolitri... La grande distribuzione sta puntando massicciamente sul business del vino di qualità, oltre che naturalmente su quello dei prodotti da tavola, conquistando spazi di mercato sempre più ampi. Nel 2007, secondo gli ultimi dati dell’osservatorio realizzato dalla società di ricerca Iri-Infoscan, sono stati venduti quasi 6 milioni di ettolitri di vino confezionato nelle strutture della grande distribuzione, per un valore di un miliardo e 318 milioni di euro. Aggiungendo a questi dati relativi a ipermercati e supermercati (di varie dimensioni) anche le stime sul settore discount (120,1 milioni di litri per un fatturato di 151 milioni di euro), si sale a un totale complessivo di circa 7 milioni di ettolitri e quasi 1,5 miliardi di euro.
In Italia (dati Nielsen 2006/2007) si registrano 10,5 milioni di ettolitri di vino confezionato per un valore di 2,8 miliardi di euro. Bar e ristoranti hanno una quota di mercato intorno al 30% in media, il 70% transita per i vari canali commerciali.
Di estremo interesse per la Gdo anche il mercato di spumanti e champagne. Un’analisi Nielsen (dati al terzo trimestre 2007) rivela che il mercato vale più di 300 milioni, gli champagne registrano un incremento del 6,5% circa mentre gli spumanti mettono a segno un progresso vicino a 14 per cento.
Chianti, Montepulciano d’Abruzzo e Nero d’Avola sono i primi tre vini a denominazione d’origine più venduti in assoluto nella distribuzione moderna nel 2007, sottolinea una nota di Vinita1y (l’indagine su vino e Gdo sarà presentata al salone veronese, che è in programma dal 3 al 7aprile). Sempre secondo l’indagine, si tratta di vini tradizionalmente molto apprezzati dai consumatori per il loro rapporto qualità/prezzo, e quindi sono comparsi spesso ai primi posti delle classifiche negli ultimi anni, anche se il Chianti - sottolineano i curatori dell’indagine- sta dando qualche segno di segni cli stanchezza, registrando una flessione nelle vendite. Avanzano a passo spedito i vini emergenti, alcuni prodotti ormai noti come il Negroamaro del Salento, il Morellino di Scansano e la Falanghina del Sannio.
La classifica dei top ten (vini a denominazione d’origine in bottiglia da 0,75 litri) venduti nella distribuzione moderna vede comunque in testa il Chianti, seguono Montepulciano d’Abruzzo, Nero d’Avola, Bonarda Oltrepò Pavese, Muller Thurgau, Vermentino di Sardegna, Chianti Classico, Morellino di Scansano, Cannonau di Sardegna, Lambrusco dell’Emilia.
Tra i vini a denominazione d’origine con maggiore tasso di crescita registrato nel 2007 si fanno strada prodotti nuovi:
molto bene il Syrah, seguono Cabernet Sauvignon, Negroamaro, Falanghina del Sannio, Gewurztraminer,Barbera d’Alba, Morellino di Scansano, Nobile di Montepulciano, Verdicchio di Jesi.
“La classifica dei vini più richiesti dai consumatori - commenta Riccardo Francioni, top
manager di Selex e componente del board di Federdistribuzione, l’associazione che raggruppa le catene della grande distribuzione - conferma l’impegno della distribuzione moderna nella costante valorizzazione dei prodotti locali di eccellenza, che attraverso i suoi circuiti trovano diffusione presso il grande pubblico in tutta Italia. Il Negroamaro del Salento o il Nero d’Avola siciliano ne sono l’esempio più evidente. Va notata poi la presenza rilevante di vini blasonati, come il Morellino di Scansano, il Nobile di Montepulciano e il Verdicchio di Jesi, a conferma del trend che vede gli Italiani acquistare anche sugli scaffali dei supermercati vini di gran qualità, già campioni di vendite nelle enoteche. Questa realtà denota la crescente importanza del settore nell’aumento dell’offerta della grande distribuzione organizzata”.
Nel 2006 - ricordano al Vinitaly - la quota di mercato di vino venduto nella grande distribuzione ha raggiunto il 69,2% a volume (+0,2% rispetto al 2005). Più della metà del vino venduto in supermercati, ipermercati e superette è a denominazione d’origine.
I dati, che sono stati elaborati da Nielsen per Vinitaly, mostrano che i vini più venduti nella Gdo nel 2006 sono stati: Chianti classico (Toscana), Montepulciano d’Abruzzo, Sangiovese (Emilia Romagna, Toscana), Nero d’Avola (Sicilia), Merlot (Veneto), Pinot (Tn-Veneto), Bonarda (Lombardia), Barbera (Piemonte), Vermentino (Sardegna) e Barbera d’Asti.
I vini a maggior tasso di crescita nel 2006 sono risultati, nell’ordine: Brunello di Montalcino, Nero d’Avola, Gewurztraminer, Morellino di Scansano, Verdicchio di Tesi, Dolcetto d’Alba, Bonarda Oltrepò, Barbaresco, Chardonnay e Rosso di Montalcino.

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