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Il Sole 24 Ore

Le Fiere venete uniscono le forze per il rilancio ... Accordi. Nasce un polo a Nord Est... Protagonisti dell’iniziativa Veronafiere, La Fiera di Vicenza e Veneto Sviluppo. Sarà Optimist spa il nuovo soggetto unitario. Coinvolta anche Venezia. Mantovani (Veronafiere): “Pronti ad espanderci”. Borga (Veneto Sviluppo): “Più spinta internazionale”... Si stenta a crederci. Eppure dopo anni di discussioni e dibattiti, di appelli contro i campanili e i localismi, il Veneto è pronto a creare il suo primo polo fieristico integrato, in un triangolo operativo che unisce le tre V della regione: Verona, Vicenza e Venezia. “Si sono incrociate le strade di due soggetti industriali, Veronafiere e Fiera di Vicenza con, ed è la prima volta, un soggetto finanziario pubblico: Veneto Sviluppo”. Spiega così, con grande semplicità, Giovanni Mantovani, direttore generale del polo fieristico veronese, la sinergia creata quasi a tavolino sotto la spinta della crisi. “Si tratta ancora di un progetto in fase di definizione - dice -. Il piano industriale è stato definito, mancano alcuni passaggi tecnici, ma siamo già entrati in una fase operativa”. Il nuovo ente è ancora orfano di nome, anche se, precisa Mantovani, “saranno ben chiari i due concetti: Polo e Veneto”. Ciò che è stato definito, invece, è la ricapitalizzazione di Optimist Spa (società partecipata già da Veronafiere e Fiera di Vicenza, entrambe al 42,5% e per il resto dall’ad. Luciano Coin) che, stando al piano industriale, diventerà il nuovo soggetto unitario controllato per il 35% da Veronafiere, per il 35% da Fiera di Vicenza e per il 30% dalla finanziaria della Regione Veneto. Optimist, che è il primo nucleo della collaborazione veneta tra le vicine Verona e Vicenza, che è entrata nella compagine nel 2007, oggi gestisce tre manifestazioni: Nautic Show a Jesolo (Venezia), Luxury & Yacht a Verona e, da quest’autunno, anche Luxury & Garage per le auto di lusso, a Vicenza. Le prime due manifestazioni hanno risentito della crisi internazionale con cali di fatturato a due cifre. “Il primo passo sarà il rafforzamento del capitale del nuovo operatore fieristico. Poi - precisa Mantovani - il consolidamento di queste tre fiere, più quelle in capo a Veneziafiere (società partecipata da Verona al 33%) e, quindi: della Fiera dei Beni culturali BBCC Expo, del Salone Restaura, di Nature, per il segmento Wellness, e del Venice Country Show”. Il nuovo ente partirà, dunque, con un portafoglio di sette manifestazioni (il 4 agosto è prevista l’assemblea dei soci per l’approvazione delle ultime delibere) con un obiettivo di fatturato, per il 2014, di 4,5 milioni di euro, la metà dei quali dovrà arrivare proprio dalla manifestazione veronese Luxury& Yacht. Oggi la fiera fattura infatti circa 1,2 milioni di euro, l’obiettivo è riportarla ad almeno due milioni nel giro di quattro anni. I plus strategici della sinergia sono stati sottolineati dal sindaco veronese Flavio Tosi e dalla Regione del Veneto. “Un obiettivo strategico del Piano industriale di Veneto Sviluppo - spiega il presidente della finanziaria, Francesco Borga - era proprio quello di concentrare sul sistema fieristico il rafforzamento dei processi di internazionalizzazione che interessano sempre di più il sistema produttivo veneto”. “Il nuovo ente - aggiunge Mantovani - consoliderà la partnership già in atto tra Verona e Vicenza, ma non escludiamo nessuna area del Veneto né altre espansioni”. La scommessa è alta e punta a creare un unico evento all’estero (nel mirino i paesi del Golfo, in Medio Oriente) basato sul luxury dove portare e coinvolgere tutti i piccoli artigiani veneti del lusso. Ci sono poi nel cassetto, possibili partnership con istituzioni o enti per lo sviluppo di “eventi veneziani” in corrispondenza di grandi appuntamenti come il Carnevale o il Festival del cinema. “Infine - conclude il direttore scaligero - ridaremo fiato alla presenza fieristica in area veneziana. Venezia è sempre un ottimo driver nella comunicazione fuori confine”. E così, se Verona sarà il regista, toccherà a Venezia salire sul palcoscenico internazionale.

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