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Il Sole 24 Ore

Expo, progetto da 15 milioni
per il Padiglione ciel vino ... Via al Padiglione di Expo
2015: “Vino, a Taste of Italy”. Sorgerà
nell’area del Padiglione Italia,
uno stabile di 2piani con terrazzo,
2mila mq di percorsi didattici multimediali
di primo approccio, di conoscenza
e promozione del vino e
anche aree di degustazione e master
class: il budget è stimato intorno
ai 15 milioni.
Il Padiglione sarà realizzato
dal ministero delle Politiche agricole,
dal Padiglione Italia e Veronafiere
(organizzatrice di Vinitaly)
con l’obiettivo di raccontare
la storia del vino italiano e la sua
lunga tradizione. “Stiamo presentando
un’eccellenza trainante del
Paese - ha detto ieri il commissario
per il Padiglione Italia, Diana
Bracco nel corso della presentazione
a Roma del Concept del Padiglione-.
Siamo grati di ospitare
il Padiglione del vino all’interno
del Padiglione Italia”.
Expo sarà un’occasione formidabile:
gli organizzatori stimano
che il Padiglione del vino (progettato
dall’architetto Italo Rota) sarà
visitato da due milioni di persone.
“Stanzieremo 8 milioni - ha sottolineato
il ministro delle Politiche
agricole Maurizio Martina - tra il
Padiglione del vino e le attività del
settore dell’agroalimentare”. Alla
fine potrebbe essere intorno ai 5
milioni l’investimento per il vino.
“Il ministero si occuperà dei muri
del Padiglione - ha sottolineato
Giovanni Mantovani, dg di Veronafiere-
mentre a noi è demandato
tutto il resto. Veronfiere investirà
due milioni più altri otto che arriveranno
dalle attività con imprese,
consorzi, regione istituzioni”.
Il progetto del Padiglione del Vino
“è perfettamente in linea con la
storica missione di Vinitaly- ha aggiunto
Ettore Riello, presidente di
Veronafiere - ed è frutto della visione
strategica di Veronafiere,
che qui potrà valorizzare la sua
esperienza.
I prezzi per l’affitto degli spazi
saranno pubblicati oggi e anche
le prenotazioni partiranno da oggi. Abbordabili anche per le Pmi?
“Certo - ha risposto Mantovani
-. Per esempio, la presenza nella
Biblioteca del vino, un’enoteca
permanente, costa 5mila euro per
tutto Expo. E c’è poi la possibilità
di estendere la presenza organizzando
degustazioni autonome o
guidate da sommelier professionisti,
anche 3 o 4 al giorno. Poi
avremo una ventina di aree dove
le aziende, a rotazione, potranno
organizzare i loro eventi”. L’area
del wineclub poi consentirà ai visitatori
di acquistare e ricevere i
vini a casa propria.
L’area per il Padiglione del vino
sarà consegnato soltanto a fine
gennaio. “Dopo avremo solo 3 mesi
per costruire il tutto - dice Mantovani
- ma effettueremo delle simulazioni
di montaggio prima della
consegna dell’area”. Mentre il
roadshow in giro per il mondo per
pubblicizzare il Padiglione del vino
partirà molto prima: già a settembre,
insieme al ministero delle
Politiche agricole. E anche il tam
tam digitale partirà a breve, con
ampio ricorso ai social media e ai
trailer. E la possibilità di prenotare
da subito anche le degustazioni.

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