Vinacria 2026 (175x100)
Consorzio Collio 2026 (175x100)

Il Sole 24 Ore

Vino, Italia verso la leadership globale ... All’Italia lo scettro di maggior produttore mondiale di vino. Quest’anno la produzione di vino è stimata intorno ai 47 milioni di ettolitri,il 12% in più rispetto ai 42 milioni accertati dall’Istat nel 2014. Il balzo dell’Italia (anche rispetto a una vendemmia 2014 scarsa) si confronta con un indebolimento della Francia, con vistosi problemi sanitari e una stima di 46,5 milioni di ettolitri (-1%), e la Spagna con circa milioni (-3%).
“Le stime sono quelle ufficiali e non di parte - ha detto ieri Paolo Castelletti segretario generale dell’Unione italiana vini, durante la presentazione dei dati Ismea, Uiv e Mipaaf nella sede di Ca’del Bosco - e si basano su una raccolta di uve già realizzata del 30%”. Il presidente di Uiv Domenico Zonin ha aggiunto che “l’annata meteorologica ci consegna un’uva sana e abbondante e di qualità tra il buono e l’eccellente, pur con tutte le cautele del caso perché al termine della vendemmia manca ancora un mese”.
Le stime vedono un balzo in avanti a due cifre per pesi massimi come Sicilia(+20%),Puglia(+19%), Veneto (+13%) e Piemonte (+10%); per l’Emilia Romagna “solo” il +9%.
Ferma la Toscana e in lieve arretramento la Lombardia (-3%), due regioni che lo scorso anno sono risultate in controtendenza rispetto al restò d’Italia. Insomma buone notizie anche per il nostro export (vale il del totale agroalimentare) che nei primi 5 mesi del 2015 cresciuto dcl a valore (-3% a volume) grazie a un balzo dell’8% di Dop e Igp e un ripiegamento dell’11% dei vini comuni.
Ieri Zonin è tornato a chiedere attenzione al Governo sul tema dei fondi Ocm vino. “È sbagliato - ha detto il presidente di Uiv - che le regioni destinino risorse anche alle aziende che non esportano: c’è bisogno di una revisione del meccanismo del 30-70% tra Stato e Regioni. Nell’ultimo triennio abbiamo buttato via 100 milioni. Ripeto: i soldi vanno dati a chi esporta di più e non a chi produce di più”. L’istanza è stata accolta da Massimo Fiorio, vice presidente della commissione agricoltura della Camera, il quale ha anche detto “che entro 30-40 giorni la commissione delibererà sul Testo unico del vino”.
Zonin ha poi annunciato che in ottobre la Uiv presenterà l’Osservatorio del vino (curato da Nomisma), “uno strumento indispensabile per mettere a punto le strategie delle imprese - ha detto Ettore Nicoletto, ad del gruppo Santa Margherita - ma per averlo le imprese devono mettere da parte le gelosie. Come succede in Francia e in Spagna”. A questo proposito Maurizio Zanella, presidente del consorzio per la tutela del Franciacorta, ha osservato che “il mio consorzio dispone di un osservatorio al quale 42 aziende, pari al 79% della produzione, forniscono regolarmente tutti i dati”.

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Pubblicato su