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Il Sole 24 Ore

Vino, Italia verso la leadership globale ... All’Italia lo scettro di maggior produttore mondiale di vino. Quest’anno la produzione di vino è stimata intorno ai 47 milioni di ettolitri,il 12% in più rispetto ai 42 milioni accertati dall’Istat nel 2014. Il balzo dell’Italia (anche rispetto a una vendemmia 2014 scarsa) si confronta con un indebolimento della Francia, con vistosi problemi sanitari e una stima di 46,5 milioni di ettolitri (-1%), e la Spagna con circa milioni (-3%).
“Le stime sono quelle ufficiali e non di parte - ha detto ieri Paolo Castelletti segretario generale dell’Unione italiana vini, durante la presentazione dei dati Ismea, Uiv e Mipaaf nella sede di Ca’del Bosco - e si basano su una raccolta di uve già realizzata del 30%”. Il presidente di Uiv Domenico Zonin ha aggiunto che “l’annata meteorologica ci consegna un’uva sana e abbondante e di qualità tra il buono e l’eccellente, pur con tutte le cautele del caso perché al termine della vendemmia manca ancora un mese”.
Le stime vedono un balzo in avanti a due cifre per pesi massimi come Sicilia(+20%),Puglia(+19%), Veneto (+13%) e Piemonte (+10%); per l’Emilia Romagna “solo” il +9%.
Ferma la Toscana e in lieve arretramento la Lombardia (-3%), due regioni che lo scorso anno sono risultate in controtendenza rispetto al restò d’Italia. Insomma buone notizie anche per il nostro export (vale il del totale agroalimentare) che nei primi 5 mesi del 2015 cresciuto dcl a valore (-3% a volume) grazie a un balzo dell’8% di Dop e Igp e un ripiegamento dell’11% dei vini comuni.
Ieri Zonin è tornato a chiedere attenzione al Governo sul tema dei fondi Ocm vino. “È sbagliato - ha detto il presidente di Uiv - che le regioni destinino risorse anche alle aziende che non esportano: c’è bisogno di una revisione del meccanismo del 30-70% tra Stato e Regioni. Nell’ultimo triennio abbiamo buttato via 100 milioni. Ripeto: i soldi vanno dati a chi esporta di più e non a chi produce di più”. L’istanza è stata accolta da Massimo Fiorio, vice presidente della commissione agricoltura della Camera, il quale ha anche detto “che entro 30-40 giorni la commissione delibererà sul Testo unico del vino”.
Zonin ha poi annunciato che in ottobre la Uiv presenterà l’Osservatorio del vino (curato da Nomisma), “uno strumento indispensabile per mettere a punto le strategie delle imprese - ha detto Ettore Nicoletto, ad del gruppo Santa Margherita - ma per averlo le imprese devono mettere da parte le gelosie. Come succede in Francia e in Spagna”. A questo proposito Maurizio Zanella, presidente del consorzio per la tutela del Franciacorta, ha osservato che “il mio consorzio dispone di un osservatorio al quale 42 aziende, pari al 79% della produzione, forniscono regolarmente tutti i dati”.

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