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Il Sole 24 Ore

Enogastronomia, tra Torino e Alba l’asse Bocuse d’Or … Piemonte. Il concorso per grandi chef... Parma e Bologna “litigano” sulla leadership nel food (siveda Il Sole 24 Ore del 9 dicembre)? Ma chi ha messo in campo una operazione sul turismo enogastronomico di fascia alta e di spessore globale è l’asse tra Torino e Alba (Cuneo). E l’operazione si può etichettare come la Sfida italiana al Bocuse d’Or ovvero il concorso gastronomico più importante al mondo ispirato al celebre chef francese Paul Bocuse. Un concorso che mobilita migliaia di top chef in tutto il mondo, che dura molti mesi e che ha tra gli sponsor gruppi globali come il colosso Metro. E così Alba, daun lato, e Torino, dall’altro hanno puntato tutto sul Bocuse d’Or. Basti pensare che il concorso dei concorsi, per il quale si è mobilitato perfino il presidente francese Macron, in una celebre adunata dei top chef all’Eliseo nel mese di settembre, muove importanti interessi nel mondo del turismo enogastronomico e non solo. Ad Alba - capitale storica dell’enoturismo da uve Nebbiolo nelle più articolate declinazioni e del tartufo bianco - il protagonista assoluto è lo chef - tre stelle Michelin - Enrico Crippa che affianca la famiglia Ceretto. Crippa, che gestisce il ristorante il Piazza Duomo di Alba - e dove passano i top vip di tutto il mondo - è i l leader del Bocuse d’Or Italia. La selezione per la candidatura italiana c’è già stata e ha vinto Martino Ruggieri, chef che affianca a Parigi uno dei luminari della cucina mondiale, Yannick Alléno. La cosa interessante dal punto di vista turistico è che Alba è diventata sede permanente degli allenamenti per la sfida europea al Bocuse d’Or che si svolgerà appunto a Torino. Alba è dunque oggi meta di migliaia di turisti che, accanto al barolo e al tartufo bianco, possono vivere direttamente, la preparazione al Bocuse d’Or. In questo momento le Langhe vivono un momento importante: gli investimenti nel turismo enogastronomico e wellness sono in piena accelerazione, dal polo di Fontanafredda di Oscar Farinetti alle centinaia di Cantine che stanno sviluppando ospitalità accanto alla tradizionale vocazione enologica. Nell’arco di meno di dieci anni le strutture ricettive sono aumentate del 190% e i posti letto sono cresciuti del 300%. E il trend continua in accelerazione. Quest’anno le presenze nelle colline delle Langhe superano il milione. Tra l’11 e il 12 giugno 2018 il testimone passa a Torino che ospita le finali europee del Bocuse d’Or in vista della finale mondiale di Lione nel 20119. Come ripete da sempre l’assessore Antonella Parigi, con il Campionato del mondo dei top chef il Piemonte - con l’asse Torino-Alba - si consacra come capitale globale del turismo enogastronomico di altissima fascia, capace di sviluppare l’attrazione di investimenti e di grandi flussi di visitatori ad alta capacità di spesa. Un ruolo chiave è giocato dal consorzio Piemonte Land of perfection.

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