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CULTURA

Il Teatro San Carlo di Napoli brinda con le bollicine Dubl di Feudi di San Gregorio

Il 17 febbraio, per “Falstaff” di Verdi, primo brindisi ufficiale della partnership tra Gruppo Tenute Capaldo e il più antico teatro d’opera d’Europa
BOLLICINE ITALIANE, CULTURA, DUBL, FEUDI DI SAN GREGORIO, GRUPPO TENUTE CAPALDO, NAPOLI, OPERA LIRICA, TEATRO SAN CARLO, Italia
Il Teatro San Carlo di Napoli brinda con le bollicine Dubl di Feudi di San Gregorio

Metti insieme, l’ultima grande opera di Giuseppe Verdi, il “Falstaff” con il libretto di Arrigo Boito, e le bollicine campane di Dubl: è pronta al primo brindisi la partnership tra il Teatro San Carlo di Napoli, il più antico teatro d’opera d’Europa ancora in attività, e Feudi Di San Gregorio, che con un’edizione limitata (3.000 bottiglie) del suo progetto sullo spumante Metodo Classico come bollicina ufficiale del prestigioso teatro, celebra il via ad una collaborazione pluriennale (della durata di 2 anni, che accompagnerà il cartellone “Be Luminous” del San Carlo) tra uno dei più importanti gruppi del vino italiano come Tenute Capaldo, di cui fa parte la griffe, ed uno dei “templi” della musica italiana, nel segno di una visione condivisa che valorizza l’identità del territorio e la grande cultura partenopea (come già annunciato qui).
Il primo appuntamento ufficiale, dunque, sarà il 17 febbraio, Martedì Grasso:
 in occasione della messa in scena del “Falstaff”, nel Salone degli Specchi del Teatro San Carlo è in programma un brindisi di Carnevale, con protagonisti Dubl e gli iscritti alla Community del San Carlo che assisteranno allo spettacolo. E per festeggiare insieme, i partecipanti al brindisi sono invitati a interpretare il Carnevale con una maschera o un accessorio, ispirandosi al celebre verso dell’opera di Verdi: “tutto nel mondo è burla!”. Nei calici, il Dubl Millesimato Greco 2017, con 84 mesi di affinamento sui lieviti, frutto di un progetto fatto con “20 anni di studio sul territorio irpino unito all’esperienza nella tecnica di spumantizzazione, portata in dote da grandi nomi dello Champagne e dello spumante italiano”.
Un’altra collaborazione importante per il Gruppo Tenuta Capaldo guidato da Antonio Capaldo, che (come abbiamo raccontato qui) ha avvitato una partnership di alto livello anche con il Parco Archeologico di Pompei, tra i più importanti del mondo, guidato da Gabriel Zuchtriegel, per la realizzazione di una “vigna archeologica” che nel tempo supererà i 6 ettari, con vitigni autoctoni locali e su suoli intatti da oltre duemila anni, e la costruzione di un’azienda vitivinicola con ciclo produttivo completo ed a conduzione biologica, con strutture di vinificazione e affinamento, nel perimetro del Parco, per tornare a produrre il “vino pompeiano”. In un continuo intreccio tra vino e cultura.

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