02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Il Tempo

Il vino più prezioso, il Brunello, fa pendant con i gioielli più prestigiosi ... Entrambi nascono dal lavoro dell'uomo, dalla passione, dalla tecnologia e dalla terra. Per celebrare questo insolito connubio la tenuta Silvio Nardi e la boutique Damiani di Roma hanno deciso di dare vita ad un nuovo sodalizio ispirato alla bellezza e ai piaceri della vita. Ieri, nella boutique di via Condotti è stato inaugurato "Rosso di sera", il primo di una serie di appuntamenti tra vino e diamanti. In anteprima assoluta su Roma è stato presentato il Brunello di Montalcino Tenute Silvio Nardi 1998. Accompagnato ovviamente dalle collezioni Damiani più belle e preziose. A presentare il "nettare degli Dei" è arrivata Emilia Nardi, che ha fatto gli onori di casa accogliendo gli ospiti insieme alla bella direttrice della boutique Damiani Carla Mercurio. «Il filo conduttore di questa preziosa collaborazione che inauguriamo oggi è il piacere e la bellezza. Al piacere di degustare il vino si paragona la bellezza dei gioielli e delle pietre preziose.
Anche se sono sensazioni diverse, per me sono unite dalla consapevolezza che tempo, natura e creatività possono dare origine ad emozioni indimenticabili», ha detto entusiasta la Nardi. Il cuore della sua azienda, che ha vigneti coltivati prevalentemente a Sangiovese a nord ovest di Montalcino, è a Casale del Bosco dove nel 1950 inizia la storia di questo grande rosso toscano dalla spiccata personalità. Oggi, tenute Nardi produce, su un terroir dalle caratteristiche molto particolari, oltre al Brunello di Montalcino Silvio Nardi, anche il Brunello Cru Manachiara e il Rosso di Montalcino.
A degustare il mitico rosso in anteprima, ieri sera, c'erano Elettra Marconi col figlio Guglielmo Giovanelli, Mita Medici, Giuseppe Bambagini, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Eliana Miglio, Vittoria Windish-Graetz, Fabrizio De Lillo, gli stilisti Gianni Serra e Grimaldi-Giardina.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli