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VENDEMMIA TRICOLORE

Il tricolore torna protagonista a Serralunga d’Alba, tra le vigne: ecco la “Vendemmia Tricolore”

Dal 19 settembre all’8 novembre in scena l’evento simbolico, per tutto il Piemonte, che riparte dal vino e le altre eccellenze del territorio

Il tricolore, sfoggiato sui balconi nel lockdown, torna protagonista tra le colline Unesco del Barolo dove, proprio nei mesi di clausura, era diventato star di uno scatto, del Castello medievale di Serralunga d’Alba, illuminato dal tricolore, che sui social aveva fatto il giro del mondo. Questa volta, però, tra le vigne: presentata oggi la “Vendemmia Tricolore”di scena proprio a Serralunga d’Alba (Cuneo), dal 19 settembre all’8 novembre, evento simbolico per tutto il Piemonte che da fine agosto, impegna nella raccolta dell’uva oltre 20.000 aziende in un’annata molto buona per qualità come prevedono i Consorzi di tutela del vino e le organizzazioni del comparto vitivinicolo. Così, a Serralunga d’Alba, i vigneti si coloreranno di rosso-bianco-verde, da un’idea lanciata da Comune e ProLoco, e condivisa dalla Regione Piemonte.
In ogni “cru” si troveranno dei pannelli con la descrizione del vigneto e le sue caratteristiche morfologiche, le varietà presenti, le informazioni relative ai pregi e le caratteristiche organolettiche dei vini. L’invito è per tutti gli appassionati di enoturismo e di trekking che potranno così percorrere i sentieri e le capezzagne di Serralunga in un’esperienza unica e a contatto con la natura che permetterà, non solo di assaggiare i migliori Barolo del territorio nelle rispettive cantine e nei locali di Serralunga, ma anche di scoprire da dove nascono. Alcune mappe con i riferimenti delle vigne identificate saranno posizionate anche nei vari punti del paese e del centro storico, per rendere più facile la ricerca del vigneto di interesse e il suo riferimento. A rendere visibili da lontano le vigne, ancora lei, la bandiera italiana.
Il taglio ufficiale del nastro sarà il 20 settembre, alla Sagra della Cugnà, la mostarda d’uva piemontese, in cui torna anche quest’anno il tradizionale mercato dei prodotti tipici, tra artigianato e le eccellenze dell’agricoltura piemontese.
“Un’idea nata in primavera - spiega il Sindaco del Comune di Serralunga d’Alba, Sergio Moscone - quando abbiamo illuminato il nostro castello medievale tricolore. Ora portiamo la nostra bandiera tra le vigne. È un modo per sentirci uniti. Noè, dopo il diluvio, pianta una vigna: la vigna è tenacia, è lavoro, è ripartire. Anche noi ripartiamo da lì, dalla vigna, il nostro orgoglio”. “Rivalorizzare tradizioni dimenticate: è la nostra scommessa. Quest’anno - continua l’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Marco Protopapa - abbiamo fatto scoprire il nostro Piemonte soprattutto ai turisti italiani e a loro ci rivolgiamo per fare tutti insieme questa vendemmia tricolore di Serralunga d’Alba. Un bel messaggio e un gesto di speranza dopo il brutto momento che abbiamo vissuto”. “Il Piemonte - dice Vittoria Poggio, Assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Piemonte - ha una tradizione millenaria di produzione di vino che si è via via raffinata scalando le vette mondiali per la sua qualità con ricadute positive sul turismo. L’enogastronomia dei nostri territori è un fattore attrattivo che arricchisce i turisti ma allo stesso tempo mantiene vive le nostre tradizioni”.

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