02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

L'economia / Corrieri

I Paladin, dal Veneto con furore ... Dopo la recente acquisizione da parte della famiglia Paladin del borgo medioevale di Vèscine, 42 ettari tra Castellina e Radda in Chianti e sede di un relais hotel a 4 stelle, cominciano anche i lavori di ristrutturazione delle vecchie vigne annesse alla proprietà. Il progetto prevede, per adesso, l’impianto di almeno 10 ettari di nuovi vigneti e successivamente l’edificazione di una cantina. “Il progetto di Vèscine è un progetto articolato - spiega Lucia Paladin responsabile marketing dell’azienda veneta, condotta assieme ai fratelli Carlo e Roberto - e comprende una serie di step che vogliamo costruire con prudenza, ma allo stesso tempo con molta convizione”. Attualmente Vèscine produce già tre vini (con uve provenienti in parte dalle vecchie vigne del borgo e vinificate in una cantina in affitto): un Chianti Colli Senesi, un Igt a base Sangiovese chiamato “Capotondo” e un Chianti Classico, che a settembre sarà affiancato anche da una Riserva il “Lodolaio”. Supervisore tecnico del progetto l’enologo Franco Bernabei, noto winemaker di molte fra le più blasonate aziende del Chianti Classico e già consulente per i Paladin fin dagli inizi degli anni ‘90.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli