02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

La Nazione / Il Giorno / Il Resto Del Carlino

Il Novello italiano brucia sul tempo il cugino francese ... Ventuno milioni di bottiglie per quasi 160mila ettolitri di produzione ottenuta in circa 400 cantine nazionali sono pronte per essere stappate a partire da giovedì prossimo. La data è stata fissata da un decreto del ministero delle Politiche agricole per iniziare ad acquistare il vino novello, il primo a essere imbottigliato e che dovrà essere consumato entro i prossimi 6 mesi per mantenere le proprie caratteristiche qualitative. Rivincita nella produzione E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare l'aumento della produzione italiana di Novello (5 per cento in più rispetto allo scorso anno) che raggiungerà il mercato con due settimane di anticipo rispetto al Beaujolais Nouveau francese, che si potrà assaggiare solo a partire dal terzo giovedì di novembre. Ma se sui tempi di uscita del vino «nuovo» l'Italia batte la Francia, i cugini d'oltralpe mantengono il primato quantitativo comunitario nella vendemmia 2003, la più scarsa degli ultimi dieci anni in Europa. Infatti, nonostante un calo del 9% e una produzione di 47,3 milioni di ettolitri, la produzione francese si mantiene comunque superiore a quella prevista per l'Italia, dove si stima un aumento dell'1% per un volume di 45 milioni di ettolitri. Livelli quantitativi dunque contenuti che hanno però avvantaggiato la qualità del Novello 2003 che - sostiene la Coldiretti - si preannuncia positiva anche perché la raccolta anticipata di uve ben mature ha favorito valori ottimali di macerazione carbonica. Negli ultimi 15 anni le aziende coinvolte nella produzione di Novello sono aumentate di quattro volte, passando da 50 a circa 400 (60% al nord, 25% al centro e 15% nel sud). Il fatturato stimato è pari a quasi 90 milioni di euro e la maggiore concentrazione delle imprese è in Veneto e in Toscana, dove è prodotto quasi il 50% del Novello, ma con una espansione anche al sud: in Puglia, per esempio, dove si calcola saranno prodotte oltre un milione di bottiglie. Il Novello, nato negli anni '50 in Francia nella regione Beaujolais, esercita una forte attrattiva soprattutto sul pubblico dei più giovani e meno esperti per la sua leggerezza, la bassa gradazione (11 gradi), il bouquet aromatico, la trasparenza del colore, rosso rubino. Anche grazie a questo prodotto, i giovani hanno imparato ad apprezzare le enoteche per degustazioni, luoghi che negli ultimi anni hanno preso sempre più piede sostituendosi perfino alle discoteche. E' quanto emerge dai dati raccolti dall'associazione italiana sommelier del Lazio e dalla guida Duemilavini. Giovani sommelier «Il fatto più significativo — commenta Franco Ricci, presidente dell'associazione — è che il 34-37% degli iscritti ai nostri corsi (in totale circa 10mila, ndr) per diventare sommelier sono giovani tra i 18 e i 35 anni. Le nuove generazioni hanno voglia di conoscere e approfondire la cultura del vino e lo fanno affollando enoteche e wine bar, a scapito della frequentazione delle discoteche».

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

Altri articoli