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La Nazione / Il Giorno / Il Resto Del Carlino

Il vino dell'estate ... Estate, caldo, che si beve? E’ il momento della riscossa del vino bianco, ma non uno qualunque, meglio quelli che hanno un pedigree alle spalle, prodotti nei territori vocati, che spesso sono prossimi ai luoghi di villeggiatura di mare, collina o montagna. Così, le preferenze si orientano principalmente sui bianchi di territorio italiani, in testa il Friuli Venezia Giulia, con i suoi Sauvignon, Tocai e Ribolla Gialla, seguito dalla Campania, con il Greco di Tufo, il Fiano d'Avellino e la Falanghina, e dall'Alto Adige con il suo Gewürztraminer. E' quanto emerge dal sondaggio, condotto su un campione di 8.894 enonauti di www.winenews.it, uno dei siti d'informazione sul vino più cliccati d'Italia, e realizzato in collaborazione con Vinitaly. Il sondaggio ha eletto anche le griffes del vino dell'estate 2004. Quelle più citate, con le diverse etichette, e in rigoroso ordine di classifica sono: alla pari, Planeta e Bellavista, quindi San Michele Appiano, Ca' del Bosco, Ferrari, Feudi di San Gregorio, Jermann, Castello della Sala (Antinori), Donnafugata, Berlucchi, Venica&Venica, Argiolas, Livio Felluga, Schiopetto, Mastroberardino, Santa Margherita, Sella & Mosca, Umani Ronchi, Cantina di Terlano. Sul fronte qualità-prezzo dominano due colossi della cooperazione italiana: in Trentino, la Cantina La Vis, ed in Sicilia, con i vini di Mandrarossa, la cantina Settesoli.

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