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La Nazione / Il Giorno / Il Resto Del Carlino

A Torino apre Eataly per i palati sopraffini ... Appuntamento per chi ha il palato fino oggi a Torino, nell’ex sede di Palazzo Carpano, per l’inaugurazione di Eataly, che si propone come “il più grande centro enogastronomico del mondo”: nei 2500 mq del mercato sarà possibile acquistare, degustare e studiare ben 350 cibi e bevande di alta qualità. Diciotto i piccoli produttori che si presentano, cento i piatti in cucina tutti i giorni e otto i ristoranti tra cui scegliere. Non poteva mancare la rappresentanza del Paniere dei prodotti della Provincia, in vendita nella sala dedicata alle eccellenze piemontesi, che saranno svelati e spiegati al pubblico, attraverso immagini e testi, che ne ripercorrono l’origine, la tipicità e le caratteristiche organolettiche. Alla base della filosofia di Eataly c’è la volontà di far conoscere un mondo di piccole aziende artigianali, che offrono prodotti di altissimo livello, spesso introvabili, se non in alcuni negozi dove sono venduti a prezzi inavvicinabili.
Eataly è sorta con l’intento di dimostrare che, in realtà, anche i prodotti di «nicchia» sono avvicinabili da un maggior numero di persone. Sotto questo marchio si è riunito un gruppo di piccole aziende che operano nei diversi settori del comparto enogastromico: dalla celebre pasta di grano duro di Gragnano a quella all’uovo langarola, dall’acqua minerale delle Alpi Marittime piemontesi al vino piemontese e veneto, dall’olio della riviera del Ponente ligure alla carne bovina, dai salumi cotti piemontesi e artigianali emiliani al pesce del golfo di Biscaglia. Eataly propone a prezzi assolutamente avvicinabili riducendo all’osso la catena distributiva dei prodotti: in pratica sono le stesse aziende che offrono i loro pezzi pregiati direttamente dal produttore al distributore finale, saltando i vari anelli intermedi della catena. Il centro è aperto al pubblico da sabato 27 poi ogni giorno dalle 10 alle 22, chiusura il lunedì.

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