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La Nazione / Il Giorno / Il Resto Del Carlino

Grandi bottiglie a piccoli prezzi ... Meraviglie del Trebbiano toscano. Abbiamo assaggiato un Lucestraia 2005 della Fattoria di Sorbaiano e abbiamo scoperto dopo quasi 3 anni un bianco di freschezza e mineralità straordinarie. Cosa non comune di cui va reso merito alla passione di una brava donna del vino, Grazia Piccolini, titolare di questa bella fattoria (pure agriturismo) in provincia di Pisa che ha da poco festeggiato i 50 anni di attività.
A 1 chilometro da Montecatini Val di Cecina, antico borgo medievale arroccato su un colle, campi (160 ettari), uliveti (15 ettari) e vigne (27 ettari) si estendono tra il mare e le balze tufacee di Volterra. Qui si produce il Montescudaio doc bianco e rosso, denominazione emergente con vini di bella struttura, morbidi e piacevoli. Lucestraia è una selezione di Trebbiano toscano, Vermentino e Chardonnay che fa 8 mesi di barrique prima di affinare in bottiglia. Lo chardonnay dà quel tanto di struttura ma i profumi (ginestra, glicine) sono tutti merito delle altre uve e delle brezze marine che accarezzano i vigneti. Chi ama freschezza nei bianchi, qui ne troverà da vendere; in bocca risulta vino “magro”, elegante, estremamente versatile, da accostare a piatti raffinati come i crostacei o a paté di vario genere. La maison consiglia di berlo fresco ma non freddo (14-16 gradi), noi lo preferiamo d’estate a temperature decisamente più basse. In enoteca sta sui 10 euro. Sempre da uve Trebbiano a Sorbaiano si imbottiglia un Vinsanto invecchiato 5 anni da custodire gelosamente per i momenti felici.
Lucestraia, Montescudaio Bianco, Sorbaiano Info: www.fattoriasorbaiano.it  

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