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Allegrini 2018

La Nazione / Il Giorno / Il Resto Del Carlino

Grandi bottiglie a piccoli prezzi ... Un Chianti che sa di Chianti, e basta. Senza svolazzi laterali, troppe morbidezze o troppa rusticità. Troppi muscoli o profumi troppo spinti. Una bottiglia come quelle di una volta, che hanno lanciato nel mondo un territorio che è mix indissolubile di ambiente, cultura, arte, enogastronomia. Siamo a Greve, nel cuore del terroir toscano. Qui Alessandro Francois con la moglie Antonietta ha impostato la filosofia aziendale del suo Castello di Querceto su selezioni che nascono da un approfondito studio delle caratteristiche dei vigneti. Dall’esame degli aspetti microclimatici e pedologici presenti nei vari vigneti nascono cinque “crus”, vinificando separatamente le uve di ogni vigna. Una filosofia rigorosa che si riflette nei due Chianti tradizionali, il Classico e il Riserva. Qui proponiamo quello di base, il Classico 2006, che ci ha stupito per la sua freschezza, per il suo essere vino importante ma bevibile tutti i giorni, anche su uno spuntino veloce. Formula tradizionale (Sangiovese 92%, Canaiolo 8%), si presenta con un colore rubino brillante e al naso delicato di frutta rossa. Una compostezza che in bocca si tramuta in eleganza, piacevolezza, grande freschezza. Tannini leggeri e alcol contenuto (13°) per un vino che riposa per 8/10 mesi in botti medie e sicuramente può reggere altri anni “a riposo”. In cantina a 10 euro. Ìn enoteca qualcosa in più. Chianti Classico 2006 Docg, Castello di Querceto. Info: www.castellodiquerceto.it

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