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Allegrini 2018

La Nazione

Degustazione di grandi vini nel nome degli apostoli ... Tra mito, arte, storia e... cantine. Vino e pittura, vino e architettura, vino e grandi della Storia. Bacco è il messia, i vignaioli sono i suoi discepoli. Corridoio vasariano, Loggiato degli Uffizi, Palazzo Pitti: Toscana Slow passa anche di qui, stamattina dopo l'inaugurazione solenne nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, simbolo della civiltà dei Comuni, della gente di Toscana. Anzi, comincia da qui. Da un rito che sposa sacro e profano: la celebrazione - la consacrazione - dei Dodici Apostoli. Nella splendida cornice della sala affrescata nel Seicento da Giovanni di San Giovanni, all'interno del Museo degli Argenti, da mezzogiorno e mezzo all'una e mezza - ora «canonica» - si terrà uno degli eventi più «mistici» di Toscana Slow: la degustazione di annate particolari di grandi vini rossi che hanno creato l'immagine del vino toscano nel mondo. Si potranno degustare vini "top" di annate particolari delle seguenti aziende: Antinori, Banfi, Biondi Santi, Capezzana, Castello di Ama, Castello di Fonterutoli, Felsina, Fontodi, Frescobaldi, Marchesi Incisa della Rocchetta, Montevertine, Poliziano, Tenimenti Ruffino. La degustazione, guidata dagli stessi produttori, sarà un evento unico che darà la possibilità di assaporare quanto di meglio la Toscana enologica ha saputo offrire negli ultimi 30 anni. I posti sono pochissimi, e già esauriti, anche se il biglietto costava 200.000 lire. Ma si può sempre sperare in una defezione da «sindrome di Stendhal». Del vino.

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