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La Nazione

Ecco come nasce il vino più buono del mondo: l'Ornellaia '98 di Bolgheri ... Ancora un primato vinicolo mondiale per la Toscana. Secondo «Wine Spectator» la più autorevole rivista americana del settore, «Ornellaia» annata '98, è il vino numero uno al mondo, seguito da cinque francesi, un californiano e altre tre italiani. L'«Ornellaia» '98, la cui denominazione completa è Bolgheri superiore Ornellaia '98 ha ottenuto l'ambito titolo di «Top wine 2001». E' uscito dalla Tenuta dell'Ornellaia, sulle colline di Bolgheri, del marchese Lodovico Antinori. I severi esperti della rivista hanno scritto fra l'altro: «Ornellaia incarna la moderna rinascita dei vini italiani. Questo vino a base di cabernet di Bolgheri è connaturato alla sua origine, contemporaneo nella concezione, internazionale nell'uvaggio e completamente toscano nell'anima». Per l'esattezza l'uvaggio di questo prestigioso nettare è cabernet sauvignon 60 per cento, merlot 35, e cabernet franc 5. L'annata '98 è opera di un grandissimo enologo, il giovane ungherese Tibor Gal al quale è succeduto il francese Michel Rolland dell'Alta scuola di Bordeaux. La prima annata dell'Ornellaia è del '95. La Tenuta dell'Ornellaia nasce agli inizi degli Anni Ottanta, nel 1989 venne inaugurata la cantina, una delle più moderne in assoluto: centinaia di invitati, in gran parte stranieri, moltissimi americani. L'80 per cento di «Ornellaia» va infatti all'estero. Dell'annata '98 sono uscite circa 160mila bottiglie, ognuna delle quali può costare non meno di 250-300 mila lire. Un prezzo, fanno capire gli intenditori, destinato ad aumentare notevolmente col passare degli anni.
Intanto Carlo Ferrini, enologo, padre di alcuni prestigiosi «cru» del Chianti si butta in un nuova avventura, i vini del Sud che sono l'Eldorado del futuro. Andrà a collaborare anche con i conti Tasca d'Almerita, titolari di una delle più note aziende vinicole siciliane, nelle campagne attorno a Caltanissetta.

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