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La Nazione

Grappoli vip: ecco la vigna dei famosi. Cavalli imbottiglierà Chianti. La moda del vino contagia stilisti e star dello spettacolo ... Il vino è sempre più di moda. Meglio, in Toscana il vino si scopre vera e propria “fashion”. Vip e firme della moda assaporano con gusto il fascino antico dell’enologia. Come Roberto Cavalli, che alcuni anni fa ha impiantato filari di viti nella sua azienda di Panzano in Chianti. Ora le sue prime bottiglie stanno per essere messe in commercio. “Nel 2002 - racconta Tommaso, figlio dello stilista - abbiamo piantato le viti, ci siamo affidati all’enologo Carlo Ferrini e abbiano ristrutturato i locali che avevamo sotto la pieve di San Leolino per realizzare la cantina. Il nostro obiettivo è un vino un po’ speciale, per uscire dagli schemi della tradizione”. La produzione Cavalli - la presentazione ufficiale avverrà a inizio 2007 - nasce da una vigna di sette ettari e da uve cabernet, merlot e altri vitigni. Verranno messe in commercio 5mila bottiglie dell’annata 2004, la prima della produzione. Il traguardo è arrivare a 40mila già dalla vendemmia di quest’anno.
“Puntiamo sulla qualità - aggiunge il figlio dello stilista fiorentino -. Bassissima produzione, in vigna teniamo un chilo per pianta e una ciocca di uva per tralcio, in cantina abbiamo due tavoli di cernita, per il grappolo e per il chicco, vinifichiamo separatamente le uve per poi scegliere il blend e affinano in barrique”. Molta cura anche nel packaging, con due versioni, Cavalli selection e Cavalli collection. La prima in una bordolese tradizione, l’altra con una bottiglia a forma di serpente.
Anche la dinastia Ferragamo è ammaliata dalla passione per la vigna. A Castiglion del Bosco nei pressi di Montalcino Massimo Ferragamo produce Brunello, ma la famiglia si occupa anche di Chianti della tenuta Il Borro (Arezzo). E sempre in tema di moda & grappoli, i vini di Carmignano sbarcano in Cina grazie alla missione della Camera di commercio di Prato a Shanghai. Un’iniziativa che sfrutta il binomio vino-fashion. In questi giorni a Shanghai si sta svolgendo un’importante fiera di filati, e in questa occasione la Camera di commercio di Prato, su richiesta del Consorzio promozione filati, ha organizzato un seminario dedicato alle tendenze moda che si concluderà con un buffet di prodotti tipici accompagnati dai vini di Carmignano. Prevista inoltre la presentazione dei vini ai ristoratori della città cinese, che avranno occasione di conoscere oltre venti etichette. Ma l’universo dei viticoltori vip non declina soltanto il verbo della moda.
Artisti e nomi celebri della musica, del cinema, dell’arte sono rimasti contagiati dal fascino della vigna. A Montalcino Richard Parsons, amministratore delegato della Aol Time Warner, gigante americano dei media, ha acquistato la tenuta il Palazzone e si è messo a produrre Brunello per hobby. Parsons ha spiegato a www.winenews.it i motivi della scelta: “Perché amo moltissimo l’Italia, le persone, il cibo, e naturalmente il vino”.
Anche Sting da tempo firma ottime bottiglie della sua tenuta Il Palagio, tra Chianti e Valdarno. E lo stesso fanno Stefania Sandrelli alla fattoria Villa di Nano a Castelnuovo Berardenga, Adriano Celentano e la moglie Claudia Mori a Radda in Chianti, il presentatore Marco Columbro in Val d’Orcia, il pittore e scultore della transavanguardia Sandro Chia al Castello del Romitorio a Montalcino, la regina d’Olanda Beatrice nella fattoria Pratale a Tavernelle Val di Pesa, la ballerina Carla Fracci e il cantante Piero Pelù a San Casciano Val di Pesa. Nella lista non manca la curiosità ad effetto: la pornostar Savanna Samson firma un rosso di uve toscane inserito nelle prestigiose classifiche degli appassionati americani.
Autore: Andrea Settefonti

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