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ITALIA

La parola “Toscana” entra nell’etichetta del Vino Nobile di Montepulciano

Sarà più facile adesso per il consumatore distinguerlo dal Montepulciano d’Abruzzo Doc. Un percorso portato avanti da entrambi i consorzi
MONTEPULCIANO, TOSCANA, VINO NOBILE, Italia
La parola “Toscana” entra nell’etichetta del Vino Nobile di Montepulciano

La parola “Toscana”, tra i brand più forti dell’Italia del vino, entra nell’etichetta del Vino Nobile di Montepulciano, con il via libera dal Comitato Vini del Ministero delle Politiche Agricole alla proposta del Consorzio del Vino Nobile..
La richiesta di modifica dei disciplinari di produzione, avanzata dal Consorzio, parte dal Protocollo d’Intesa siglato nel 2012 dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e dal Consorzio Vini d’Abruzzo (che include i produttori del Montepulciano d’Abruzzo Doc), dalla Regione Toscana e dalla Regione Abruzzo, nonché dal Ministero delle Politiche Agricole, e da Federdoc. Con quel Protocollo d’Intesa, i due Consorzi si erano impegnati ad intraprendere iniziative che favorissero la corretta identificabilità dei due vini ed in particolare dei rispettivi territori di origine.

Il termine “Toscana”, in aggiunta alla denominazione, comparirà anche nelle bottiglie di Rosso di Montepulciano e del Vin Santo di Montepulciano Doc.
“Una svolta importante per la nostra denominazione”, ha commentato il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi.

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